Debutto (quasi) con il botto per Janga

Le pagelle

A margine del pareggio fra Lugano e Sion diamo i voti ai giocatori bianconeri e a mister Maurizio Jacobacci

Debutto (quasi) con il botto per Janga
Rangelo Janga, a sinistra, lotta per la conquista del pallone. © CdT/Gabriele Putzu

Debutto (quasi) con il botto per Janga

Rangelo Janga, a sinistra, lotta per la conquista del pallone. © CdT/Gabriele Putzu

Baumann 4

Giornata di ordinaria amministrazione per lui.

Yao 3,5

Nel primo tempo si fa sistematicamente superare dall’avversario. Nella ripresa limita i danni.

Sulmoni 5

Partita da autentico gigante per il vecchio Fulvio. Elegante, preciso, attento. Con lui al comando, la difesa è a rischio zero.

Daprelà 4,5

Altra prestazione maiuscola per il Beckenbauer bianconero. Dalle sue parti non passa nessuno. Con Sulmoni forma una coppia centrale solida e affiatata.

Lavanchy 4

Il discorso, con lui, è sempre lo stesso: è generoso, corre a perdifiato e tatticamente è ineccepibile. Il problema? Quando si tratta di crossare, spesso è impreciso. Ed è un peccato.

Selasi 3,5

Tanta, tantissima fatica e troppi passaggi sbagliati. Apprezzabile in fase di contenimento, ma non è abbastanza.

Holender 4,5

Come esterno convince, sebbene i compagni lo cerchino relativamente poco. Ha gamba, dribbling e cattiveria agonistica. Giocatore ritrovato.

Custodio 4

Taglia e cuce, tampona quando serve, gli manca però la conclusione.

Lovric 3,5

Prova a mettere ordine, forte di un piede e di una visione importanti. Tuttavia, non è la sua giornata e fisicamente soffre parecchio.

Bottani 3,5

Ha una buona occasione, la spreca calciando malamente. In generale, non riesce ad entrare in partita come vorrebbe.

Janga 4

Due occasioni e zero gol, ma la sua partita non è tutta qui. Anzi, corre, lotta su ogni pallone, gioca di sponda, tiene costantemente in apprensione i difensori vallesani. L’esordio è positivo.

Covilo 4,5

Gioca solo un tempo, il secondo. Fa sentire la sua presenza in mezzo al campo e di testa, come sempre, non perde un contrasto.

Aratore 3,5

Entra con le migliori intenzioni e, soprattutto, con il desiderio di spaccare il mondo. Si perde in un mare di dribbling inutili.

Lungoyi s.v.

Jacobacci 4

Getta subito nella mischia Janga e, pronti via, l’ex Astana sfiora il gol. È costretto a rivedere i suoi piani a metà tempo perché Selasi non convince e Bottani non sta benissimo. In generale, la sua squadra appare un filo troppo scolastica e poco fantasiosa.

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