"È il momento di dare tutti di più"

L'attaccante Zoran Josipovic sul momento del Chiasso - Spazio anche al gossip: "La foto di Milinceanu con Paris Hilton? Chiedete a lui" dice sorridendo

"È il momento di dare tutti di più"
Zoran Josipovic esulta dopo un gol

"È il momento di dare tutti di più"

Zoran Josipovic esulta dopo un gol

CHIASSO - Zdenek Zeman voleva trasformarlo in un difensore. «Il suo futuro è come centrale» sosteneva il boemo, avvolto in una nuvola di fumo. Zoran Josipovic si prestò all'esperimento. Imparò anche alcuni trucchi del mestiere dai suoi colleghi. Tuttavia, in cuor suo il ragazzo sapeva di essere un attaccante. Ne è passato di tempo da allora. Oggi, quel giovanotto è diventato grande anche se ha solamente ventitré anni. È il capocannoniere del Chiasso, ultima forza della Challenge League.

I rossoblù hanno voltato pagina durante la pausa per le nazionali. Fuori mister Alessandro Mangiarratti, rimasto in qualità di direttore tecnico, dentro Andrea Manzo. L'obiettivo è uno soltanto. Rialzare la testa e abbandonare il fondo della classifica. «Stiamo lavorando sodo» afferma Zoran. «L'abbiamo sempre fatto. Il nostro impegno non è mai stato un problema. Con Manzo abbiamo svolto diverse doppie sedute. Parliamo di un tecnico che cura molto i dettagli. Avendo molti concetti da proporre, il nuovo tecnico ha fatto più allenamenti».

L'avvicendamento in panchina era nell'aria visti i risultati, tuttavia è stato quasi indolore dal momento che «Mangia» è rimasto al Riva IV seppur con altre mansioni. «Con lui avevo un bel rapporto e sono davvero felice che sia restato nella nostra famiglia» sottolinea Josipovic. «Mangiarratti mi ha dato tanto, aiutandomi in fase realizzativa. Il gol non è una cosa semplice, quantomeno per me. Non è che ti svegli la mattina e dici: ok, oggi segno. Se ho reso in una certa maniera lo devo al vecchio mister».

Se a livello personale il numero 9 ha fatto bene, il Chiasso è in piena crisi: non vince dal 29 settembre e dopo il pareggio casalingo con il Losanna ha inanellato cinque sconfitte consecutive. Quanto al suo bottino personale, 7 reti fra campionato e Coppa, Zoran taglia corto: «Segnare è bello, ma non mi dà soddisfazione se poi perdiamo. Non posso dirmi contento, ecco. Al di là del mio contributo, ritengo che il nostro sia un attacco importante. È arrivato il momento di dare qualcosa in più. Tutti assieme».

A proposito di attaccanti, e alleggerendo un po' il discorso, i tifosi del Chiasso che bazzicano sui social network non hanno potuto fare a meno di notare – su Instagram – una foto di bomber Nicolae Milinceanu: il moldavo, sorridente, è in buona compagnia. Con lui infatti c'è l'ereditiera Paris Hilton. Josipovic cosa può dirci al riguardo? «Niente (ride di gusto, ndr). Ovviamente ne abbiamo parlato, ma chiedete a lui. Io non dico nulla. Posso però garantirvi che la foto è vera». In momenti del genere scherzare e fare un po' di cameratismo nello spogliatoio aiuta. «Eccome. Siamo alle prese con questa brutta spirale, tuttavia il morale deve restare alto».

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