È morto per complicazioni Mauro Bellugi

Calcio

L’ex difensore dell’Inter si è spento a 71 anni per complicazioni - Era risultato positivo al coronavirus e a novembre gli avevano amputato le gambe

È morto per complicazioni Mauro Bellugi

È morto per complicazioni Mauro Bellugi

Si è spento a 71 anni Mauro Bellugi, ex calciatore dell’Inter. Bellugi, al quale erano state amputate le gambe nel dicembre scorso, era stato colpito da COVID.

Ricoverato a inizio novembre per problemi legati all’anemia mediterranea, era anche risultato positivo al coronavirus. Per salvarlo i medici furono costretti ad amputargli le gambe. Bellugi, che si trovava ancora in ospedale, aveva iniziato la riabilitazione ma la nascita di complicazioni gli è stata fatale.

Considerato uno dei difensori italiani più forti degli anni ’70, nel corso della sua carriera aveva vestito le maglie di Inter, Bologna, Napoli e Pistoiese ed aveva rappresentato la Nazionale in 32 occasioni, compresi i Mondiali del 1974 e del 1978. Una volta abbandonato il calcio giocato, era diventato opinionista televisivo.

«Il COVID mi ha tolto anche la gamba con cui feci gol al Borussia Monchengladbach», aveva raccontato l’ex difensore che contro la Germania realizzò l’unica rete della carriera, nella partita di Coppa dei Campioni del 3 novembre 1971, vinta 4-2 dall’Inter. Non aveva però perso la speranza di tornare a camminare grazie a delle protesi: «Prenderò quelle di Pistorius», aveva detto ironizzando.

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