E se Petkovic facesse come Hodgson e Hitzfeld?

Il caso

Il commissario tecnico della Svizzera dribbla la questione rinnovo: ecco come si comportarono due suoi illustri predecessori

E se Petkovic facesse come Hodgson e Hitzfeld?
L’allenatore della Svizzera Vladimir Petkovic. ©Keystone/Anthony Anex

E se Petkovic facesse come Hodgson e Hitzfeld?

L’allenatore della Svizzera Vladimir Petkovic. ©Keystone/Anthony Anex

Gli scenari sono sul tavolo. Di più, quelli legati all’addio non sono affatto fantacalcio. Della serie: e se Vladimir Petkovic se ne andasse dopo l’Europeo o, addirittura, dicesse basta già a dicembre? Sono possibilità.

D’altronde, non sarebbe il primo. E difficilmente sarà l’ultimo. Ricordate un certo Roy Hodgson? Ha inventato la Svizzera moderna, diciamo. Dandole una dignità sportiva e, soprattutto, riportandola ad un grande torneo (i Mondiali) dopo 28 anni di attesa. Ecco, l’inglese dai modi gentili se ne andò dall’oggi al domani nel novembre del 1995. I nostri si erano appena qualificati per l’Europeo del 1996 ma lui, da un mese circa, aveva in mano un accordo con l’Inter. Ciao, tanti saluti e grazie. A Milano le cose non andarono affatto bene e il suo sostituto, Artur Jorge, fece soltanto disastri. Ma quelle sono altre storie.

Se oggi la Svizzera è quella che è, una (quasi) grande del pallone, lo deve appunto a sua maestà Roy. «Io ho solo fatto il mio lavoro» disse Hodgson a tal proposito in un’intervista. «Però sì, facemmo tante cose interessanti e intelligenti per il futuro del calcio elvetico».

Da Hodgson a «Gottmar», ovvero Ottmar Hitzfeld. Se ne andò anche lui. Anzi, meglio, spiegò che avrebbe detto stop al termine dei Mondiali del 2014. Lo disse in anticipo: nel 2013, a ottobre, permettendo così all’Associazione svizzera di football (colta di sorpresa, l’idea era quella di rinnovare) di cercare un sostituto per il post Brasile. «La decisione più difficile della mia carriera» le parole pronunciate allora da Hitzfeld. Appese il suo mitico impermeabile al chiodo dopo l’ottavo di finale di San Paolo contro l’Argentina. Dal possibile exploit ad una pensione voluta, cercata e annunciata mesi prima. Gli successe tale Vladimir Petkovic.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Calcio
  • 1
  • 2

    Lugano, tutto pronto per la Renzexit?

    Calcio

    Già mercoledì la cordata anglo-scozzese interessata a rilevare il FC Lugano potrebbe concretizzare l’operazione finanziaria con il presidente – Il patron bianconero può chiamarsi fuori prima del versamento della cifra pattuita, ma dopo 4 mesi di trattative la controparte vuole chiudere

  • 3

    A Berna rispunta il Wankdorf

    Calcio

    Addio «Stade de Suisse»: la struttura che ospita le partite dello Young Boys tornerà al suo storico nome

  • 4
  • 5

    Sesto Pallone d’oro per Leo Messi

    Calcio

    Il fuoriclasse argentino scavalca di un sigillo l’eterno rivale Cristiano Ronaldo, grande assente al Teatro Chatelet di Parigi - Per la categoria femminile vince Megan Rapinoe - LE FOTO

  • 1
  • 1