Fabio Celestini si presenta

Il nuovo allenatore del Lugano arrivato per sostituire Guillermo Abascal alla sua prima conferenza stampa a Cornaredo

Fabio Celestini si presenta

Fabio Celestini si presenta

Fabio Celestini si presenta

Fabio Celestini si presenta

LUGANO - Cornaredo, ore 14.30. Dopo aver diretto il suo primo allenamento (vedi suggeriti) Fabio Celestini si è presentato davanti ai giornalisti presso la sala stampa della tribuna Monte Brè. Il nuovo allenatore del Lugano, arrivato in corsa per sostituire Guillermo Abascal, esordirà domenica contro il Grasshopper a Zurigo. Nel frattempo, ha esposto i suoi primi concetti.

"Avevo una grande voglia di allenare - ha detto Celestini - e so che qui posso farlo al meglio. Questa sfida mi entusiasma. Ero a Panama, ma con la valigia pronta. Ci siamo parlati e sono partito subito. Con il Lugano avevo già buoni contatti. Per me è importante sperimentare la mentalità ticinese. Ho accettato senza condizioni. Il primo impatto con la squadra? Ho visto una grande disponibilità da parte dei ragazzi. Ho parlato con loro di gioco e idee. Mi piace condividere le cose con loro. Al di là di come giocheremo, conterà lo spirito. Ho trovato un gruppo allegro e motivato".

"Il tempo e il campo - ha proseguito il presidente Angelo Renzetti - ci diranno cosa può portare Celestini. Mi auguro che Fabio porti idee chiare e concetti semplici. Mi piace che parli di gruppo. Ha preso in mano il Losanna in una situazione difficile e lo ha riportato in Super League. Con gioco e spensieratezza".

Ancora Celestini: "Non è un mistero che a Losanna volevo Giovanni Manna come direttore sportivo. E questo perché c'è stima reciproca. Ora lo ritrovo qui a Lugano e sono contento, perché so come lavora e con quale entusiasmo. Io cerco proprio questo, passione. Lo stesso dicasi per lo staff: Mirko Conte e Mattia Croci-Torti sono entusiasti".

Quindi spazio per una battuta: Celestini metterà un cancello o altro per impedire a Renzetti di piombare in panchina a partita in corso? "Se il presidente scende in panchina è colpa mia, significa che non sto facendo bene il mio lavoro" risponde sorridendo il mister. "Starà a me far giocare bene la squadra e ottenere risultati, così Renzetti rimarrà in tribuna".

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