FC Lugano: un 2020 da incorniciare nonostante le difficoltà

Il pagellone

Com’è stato il girone di ritorno dei bianconeri? Ecco i voti da gennaio in avanti

FC Lugano: un 2020 da incorniciare nonostante le difficoltà
I giocatori del Lugano ringraziano i propri tifosi attraverso uno striscione. © Keystone/Alessandro Crinari

FC Lugano: un 2020 da incorniciare nonostante le difficoltà

I giocatori del Lugano ringraziano i propri tifosi attraverso uno striscione. © Keystone/Alessandro Crinari

Un’altra stagione archiviata con il sorriso. Sì, il Lugano ci ha preso gusto. Al netto dei soliti problemi e della pandemia, può ritenersi soddisfatto di quanto mostrato. Soprattutto nel girone di ritorno. E allora, diamo i voti di questo 2020. Provando anche a capire chi resterà e chi, invece, partirà in vista della prossima stagione.

Noam Baumann 4,5

Sulla linea di porta è davvero forte, anche se a volte esagera con tuffi più spettacolari che efficaci. Ha sempre qualche problema nelle uscite. Va o resta? Il Betis, in Spagna, insiste...

Jefferson 4

Ha esperienza e un piede che schiuderebbe le porte della Champions a Lavanchy. Dà il suo contributo con una rete a Basilea. Va o resta? Fossimo in lui, proveremmo a rimanere.

Akos Kecskes 4,5

La sciabolata morbida per cambiare il gioco non sempre gli riesce, lo sappiamo. Ma l’ungherese è un elemento imprescindibile. Soprattutto perché sa anche segnare, forte di un terzo tempo da giocatore di pallacanestro. Va o resta? È fresco di rinnovo.

Mijat Maric 5

È il capocannoniere assieme a Gerndt. Ovviamente sa pure difendere. Lo fa con mestiere ed eleganza, dando l’esempio. Va o resta? Ormai fa parte dell’inventario.

Numa Lavanchy 5

Gioca sempre. Corre sempre. Migliora nel cross e trova il gol. Fenomeno. Va o resta? Il richiamo del mercato è forte. Bisogna legarlo come Ulisse.

Eloge Yao 4

Fa ammattire i compagni e fa arrabbiare i tifosi. A noi, però, piace perché è propositivo. Va o resta? Ha già firmato altrove.

Daniel Pavlovic 4

Una partita da protagonista e un’altra sciagurata. Bilancio neutrale, mettiamola così. Va o resta? Cinquanta e cinquanta.

Fabio Daprelà 4,5

Dove non arriva il fisico, beh, ci pensa il mestiere. Un leader silenzioso ma presente, al di là di qualche errore di troppo ascrivibile ai tanti impegni. Va o resta? Non si muove.

Miroslav Covilo 4

Il lockdown non lo aiuta, nel senso che poi riattivare il suo fisico è difficile. Impacciato. Va o resta? Resta.

Mattia Bottani 4

Si rompe sul più bello. Trova però il modo per segnare un gol e offrire il suo solito calcio. Va o resta? Figlio della città.

Jonathan Sabbatini 5

Con Jacobacci si inserisce di più e torna a dare fastidio in area. Non si arrende mai, non sbaglia (quasi) mai. Va o resta? È il capitano, fate un po’ voi.

Olivier Custodio 4

Si vede poco. Ma quando lo fa è decisivo. Bravo a dare equilibrio. Va o resta? Il suo italiano è migliorato.

Stefano Guidotti 5

È giovanissimo, ma gioca con la calma del veterano. E con la classe di chi arriverà lontano. Va o resta? Dipende (anche) dallo Young Boys.

Sandi Lovric 5

Sembrava il classico acquisto sbagliato, da gennaio in poi è un’iradiddio. Va o resta? Ha la valigia pronta.

Ransford Selasi 3,5

Dovrebbe fare un po’ il regista e un po’ il frangiflutti. Non gli riesce né l’uno né l’altro. Va o resta? Non è incedibile.

Roman Macek 4

Un voto di fiducia, ricordando quell’assist a Sion. Va o resta? Renzetti lo vorrebbe tenere.

Christopher Lungoyi 5

Che bella scoperta, «Lungo». Le sue progressioni sono una roba devastante, sull’out salta l’uomo che è un piacere. Non è freddissimo sotto porta, ma migliorerà. Va o resta? Resta per diventare più appetibile.

Rangelo Janga 4

L’Oscar della generosità va a lui. Non segna, ma corre e lotta per il compagno. Va o resta? Il suo prestito è scaduto.

Filip Holender 3,5

Alcuni acuti, sì. Ma tantissimi errori e un atteggiamento non sempre irreprensibile. Va o resta? L’idea è quella di venderlo, ma a chi?

Alexander Gerndt 4,5

Il fisico non è più quello di una volta. Ma il granatiere ex Young Boys regge. Di più, quando serve il gol pesante non si tira mai indietro . Va o resta? La sua Svezia è qui.

Franklin Sasere 3

Deve lavorare. E molto. Va o resta? Difficile spostarlo.

Maurizio Jacobacci 5

Vanta la seconda miglior media punti da quando il Lugano è in Super. È una tigre e ha un pragmatismo alla Mourinho. Va o resta? Siamo ottimisti: resta e farà ancora meglio.

La società 5,5

Un’altra salvezza, la quinta. Questo club lavora alla grande a tutti i livelli. Angelo Renzetti va o resta? I tempi sono stretti, presumiamo resti.

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