Festa Inter: se piazza del Sole prova a imitare piazza del Duomo

Calcio

Diversi tifosi nerazzurri, legati all’Inter Club JZ4, hanno «invaso» il centro di Bellinzona per celebrare la vittoria del 19. scudetto

Festa Inter: se piazza del Sole prova a imitare piazza del Duomo

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Festa Inter: se piazza del Sole prova a imitare piazza del Duomo
©Ti-Press/Alessandro Crinari

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Cori, striscioni, bandiere, felicità. Tutto in salsa nerazzurra. A 100 chilometri da San Siro, nel cuore di Bellinzona. Sì, domenica piazza del Sole ha pulsato per l’Inter. Niente a che vedere con le scene di giubilo che si stanno registrando a Milano, ci mancherebbe. Ma comunque uno spaccato di fede e gioia sportive, premiate dopo undici lunghi anni di sofferenza e privazioni. A scandire i festeggiamenti è stato l’Inter Club JZ4 di Cadenazzo, il più grande in Svizzera. «Il Ticino è terra di interisti» sottolinea, fiero, il presidente del sodalizio Leo Vinelli. «Nel 2020 i soci avevano addirittura toccato quota 500, poi la pandemia e l’impossibilità di incontrarsi regolarmente ha prodotto un normale assestamento. Oggi il nostro Inter Club può dunque contare su 340 affiliati. Un numero importante». Molti di loro, dicevamo, si sono radunati nella capitale, nel rispetto delle restrizioni vigenti e dopo aver ringraziato il Sassuolo al bar Leilo, crocevia dell’interismo più vero a Cadenazzo. E autentico, va da sé, è stato pure il godimento dei tifosi presenti. «Perché il valore di uno scudetto non si discute» afferma Vinelli raggiante. «Anche se il coronavirus ci ha tenuti lontani da San Siro, tornare a vincere a 11 anni di distanza dall’ultimo sigillo è bellissimo. Certo, non sarà il 2010, anno del triplete che alcune rivali inseguono come un’ossessione. I numeri dell’Inter di Conte, tuttavia, sono impressionanti e vanno esaltati». Già, l’allenatore. Alla fine Antonio, «lo juventino», è riuscito a fare breccia nel cuore degli interisti. «Gli vanno riconosciuti tanti meriti e una professionalità pazzesca» conferma Vinelli: «Ha capito i limiti caratteriali della squadra e in particolare di alcuni giocatori. E poi è stato magistrale nel metterli in condizione di rendere al meglio. Non solo. Conte è riuscito in quest’impresa tenendo il gruppo al riparo dai problemi societari». Il presidente dell’Inter Club JZ4 fa quindi i nomi di alcuni protagonisti della cavalcata nerazzurra: Lukaku, Eriksen e Barella («un fuoriclasse»). «Il tempo delle bandiere, ad ogni modo, è tramontato con Javier Zanetti, a cui non a caso abbiamo dedicato il nostro Inter Club. Siamo devoti solo ai colori». Cosa dire, dunque, della controversa affiliazione del club alla Superlega? Sentite Vinelli: «È un’operazione che ci ha deluso molto. Ed essere associati alla Juventus è la cosa che ha infastidito maggiormente. I meriti vanno conquistati sul campo. Anche se, inutile nasconderlo, l’interista ama a prescindere». E infine è stato ricompensato.

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