Frase razzista durante Basilea-Vaduz: la presa di posizione della SSR

il caso

Dopo indagini interne è stato possibile stabilire che le parole rivolte all’attaccante dell’FCB Aldo Kalulu sono state pronunciate da un dipendente di una società esterna coinvolta nella produzione in diretta - Il rapporto contrattuale con essa è stato interrotto con effetto immediato

Frase razzista durante Basilea-Vaduz: la presa di posizione della SSR
© Keystone/Patrick Straub

Frase razzista durante Basilea-Vaduz: la presa di posizione della SSR

© Keystone/Patrick Straub

Durante un’interruzione della partita di Super League tra Basilea e Vaduz avvenuta il lunedì di Pasqua, è stata udita una frase razzista nel corso della trasmissione televisiva. La dichiarazione, rivolta all’attaccante dell’FCB Aldo Kalulu, è stata registrata a bordo campo mediante un microfono esterno. In seguito a indagini interne, è emerso che ad avere pronunciato il commento razzista è stata una terza parte coinvolta nella produzione in diretta. La persona lavora per una società esterna su incarico della SSR.

«La SSR non ammette assolutamente il razzismo o la discriminazione. I commenti o le azioni razziste non sono tollerati e comportano delle conseguenze. Pertanto, la SSR interrompe con effetto immediato il rapporto contrattuale con la società esterna. La SSR si scusa formalmente con il giocatore del Basilea Aldo Kalulu, con l’FC Basilea e con il pubblico per il commento razzista».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Calcio
  • 1
  • 1