Gol e spettacolo: il Lugano di Celestini vola

I bianconeri battono il San Gallo con un secco 3-1, segnano Bottani e Junior – L'allenatore festeggia la sua prima vittoria

Gol e spettacolo: il Lugano di Celestini vola

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Gol e spettacolo: il Lugano di Celestini vola

Gol e spettacolo: il Lugano di Celestini vola

Gol e spettacolo: il Lugano di Celestini vola

LUGANO Ci voleva. Eccome se ci voleva. Il Lugano batte con un secco e meritato 3-1 il San Gallo, conquistando così il primo successo dell'era Celestini. Decisive le reti di uno scatenato Mattia Bottani e di Junior, autore di una doppietta. La classifica resta cortissima, eppure i bianconeri possono guardare al domani con un certo ottimismo: il calcio pragmatico e spettacolare del mister ex Losanna sembra essere entrato nella testa dei giocatori, indubbiamente più coraggiosi e intraprendenti rispetto alla controprestazione con il Grasshopper.

L'inizio di partita è incredibilmente in salita. Il San Gallo mette pressione e il Lugano appare senza soluzioni. In realtà i bianconeri stanno soltanto aspettando il momento giusto per colpire. In contropiede, sfruttando le transizioni tanto care a Fabio Celestini. Due-tre passaggi e poi dritti verso la porta, ricordate? Il match si sblocca dopo venti minuti. Da Costa trova Junior con un rinvio lungo e preciso, il brasiliano di testa serve Gerndt il quale, a sua volta, lancia Bottani verso la porta con un perfetto gioco di sponda. La cavalcata del Pibe è impressionante e il suo tiro incrociato lascia di stucco Stojanovic: è 1-0. Passano appena quattro minuti e il Lugano raddoppia. Ancora sfruttando una ripartenza. Imbeccato sulla destra, Bottani serve con precisione chirurgica Junior al centro dell'area: il brasiliano non si fa pregare due volte e insacca. Cornaredo è in visibilio. Il San Gallo? Prova a rialzare la testa ma la formazione di Peter Zeidler mette pochissima qualità nelle giocate.

Nella ripresa gli ospiti effettuano subito un doppio cambio nella speranza di raddrizzare la gara. Gli equilibri si spostano, nella misura in cui è il San Gallo a fare la partita e ad attaccare. Il Lugano si affida ancora alle ripartenze, ma ha meno fiato e meno energia nelle gambe. Entrano prima Covilo e poi Piccinocchi. Quindi tocca a Crnigoj, che sostituisce un Bottani stanchissimo: il pubblico di Cornaredo applaude il numero 10. Intanto fanno discutere alcune decisioni dell'arbitro Schärer, tant'è che Celestini – imbufalito – se la prende con il quarto uomo mentre dalle tribune piovono epiteti irripetibili verso il direttore di gara.

Poco male, perché il San Gallo non riesce a costruire uno straccio di occasione. Anzi, ad un niente dal novantesimo la palla per il 3-0 capita sulla testa di Junior. Il brasiliano, tutto solo in area piccola, riesce tuttavia nell'impresa di sbagliare. Il 3-0 arriva poco dopo e la firma è proprio quella dell'indemoniato Junior: Piccinocchi lavora un ottimo pallone, quindi serve in profondità Gerndt che serve un cioccolatino al compagno di squadra. Inutile la rete a tempo scaduto del San Gallo, firmata da Buess. Il capolavoro è tutto bianconero.

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