I talenti, gli errori e chi alla fine ce l’ha fatta

Calcio

Il Team Ticino è al lavoro per creare una strategia che valorizzi le giovani promesse e garantisca loro un percorso sicuro fino alle prime squadre - Un’indagine dell’ASF dimostra che il 92% dei giocatori finiti in Nazionale ha fatto la gavetta in Super League prima di riuscire a lanciare la carriera all’estero

I talenti, gli errori e chi alla fine ce l’ha fatta
©CdT/Gabriele Putzu

I talenti, gli errori e chi alla fine ce l’ha fatta

©CdT/Gabriele Putzu

In casa Team Ticino sono giorni intensi. Da un lato l’entusiasmo, generato da alcuni risultati sportivi di prestigio e da una serie di progetti in gestazione. Dall’altro un paio di grattacapi sul fronte amministrativo. A breve termine, la data cerchiata in rosso sul calendario dell’associazione è comunque una: il 26 maggio. Alla Tissot Arena di Bienne, la Under 18 di Andrea Lanza contenderà ai pari età del Servette nientemeno che la Coppa Svizzera. «Sì, la soddisfazione per questo traguardo è grande» ammette Massimo Immersi, direttore tecnico del sodalizio. «Non capita spesso di firmare exploit del genere. Basti pensare che solo le U18 di Livio Bordoli e Davide Morandi, all’alba dunque del progetto Team Ticino, erano state in grado di raggiungere l’ultimo atto della competizione. E da allora...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Calcio
  • 1
  • 1