Team Ticino

Il Bellinzona se ne va per protesta, Renzetti nominato presidente

La prima riunione del nuovo comitato ha subito preso una piega polemica - Dopo che i membri granata hanno deciso di andarsene per protestare contro il Lugano, Angelo Renzetti è stato nominato presidente ad interim

Il Bellinzona se ne va per protesta, Renzetti nominato presidente
Foto Gabriele Putzu

Il Bellinzona se ne va per protesta, Renzetti nominato presidente

Foto Gabriele Putzu

(Aggiornato alle 20.20) - Colpo di scena durante la prima riunione del nuovo comitato in seno al Team Ticino. Convocata presso la sede della Federazione ticinese di calcio alle 17.30, la seduta è cominciata in ritardo. E per i membri del Bellinzona è durata meno del previsto: sì, Flavio Facchin e Marcello Censi hanno abbandonato la sala piuttosto arrabbiati.

«Tanto decide tutto il Lugano» hanno detto in coro, come spiegato dal collega di TeleTicino Patrick Della Valle. L’agognata elezione del nuovo presidente del Team Ticino, dunque, non sta andando come auspicato: tant’è che Enrico Giani nemmeno si è presentato. Il delicato ruolo non spetterà a lui.

Intanto, dalla prima riunione di comitato è comunque emerso il nome del nuovo presidente. Sarà Angelo Renzetti che ricoprirà il ruolo ad interim. «Il mio nome ideale resta quello di Giani», ha spiegato il proprietario del Lugano.

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