«Il calcio deve continuare altrimenti andiamo in depressione»

Cornaredo

Il Football Club Lugano resta fermo a causa del coronavirus, allenatore e società provano a guardare avanti nonostante le difficoltà

«Il calcio deve continuare altrimenti andiamo in depressione»
©KEYSTONE/Alessandro Crinari

«Il calcio deve continuare altrimenti andiamo in depressione»

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Cornaredo, oggi, è diverso dal solito. A cominciare dagli allenamenti. E dalla conferenza stampa pre partita. Il Lugano, infatti, domenica non affronterà lo Young Boys. Due positivi, sei giocatori in quarantena e – di fatto – impossibilità a scendere in campo. «Dispiace che sia successo, per fortuna non siamo stati colpiti come altre squadre» spiega Maurizio Jacobacci, l’allenatore bianconero. «Sono saltati fuori solo due casi positivi, poi c’è chi per forza maggiore è andato in quarantena ma almeno questi giocatori possono ancora allenarsi. È stata evitata la quarantena di squadra, ci permette di lavorare e farci trovare pronti. Se ha senso continuare il campionato? Io dico di sì. Non facciamoci terrorizzare dal virus, è importante mentalmente per chi ama lo sport che calcio e hockey vadano...

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