Il Chiasso sogna a lungo, ma saluta la Coppa

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I rossoblù riacciuffano il San Gallo all’ultimo respiro grazie a Farnerud, ma cedono poi il passo agli ospiti nei supplementari – Decisiva la doppietta realizzata da Duah

Il Chiasso sogna a lungo, ma saluta la Coppa
© KEYSTONE/Davide Agosta

Il Chiasso sogna a lungo, ma saluta la Coppa

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Nella serata delle imprese, anche il Chiasso di Andrea Vitali ha cullato a lungo il sogno di approdare ai quarti di finale di Coppa Svizzera. Opposta al San Gallo di Peter Zeidler, la squadra dell’ex vice di Baldo Raineri non ha demeritato. Anzi, contro una compagine – quella biancoverde – in evidente difficoltà, il club di confine ha tenuto testa ai propri avversari per tutto l’arco del confronto. Supplementari compresi, dopo che i novanta minuti si erano conclusi sul risultato di 1-1. Un pareggio ottenuto con grande carattere, visto che Maccoppi e compagni sono riusciti a riacciuffare gli ospiti all’88’ con un gol – direttamente su corner – di Farnerud, che ha fatto seguito al momentaneo vantaggio degli svizzero-tedeschi, capaci di aprire le marcature una decina di minuti prima con Duah. In entrambi i casi i due portieri, Mitrovic da una parte e Watkowiak dall’altra, non sono stati esenti da colpe.

Nei supplementari, un Chiasso sempre più in debito d’ossigeno – complici le due categorie di differenza - ha cercato in ogni modo di portare la sfida ai calci di rigore. La pressione – costante ma invero comunque piuttosto sterile – del San Gallo ha però permesso agli ospiti, ancora con Duah, di riportarsi definitivamente in vantaggio al 107’. I rossoblù salutano così la Coppa Svizzera, uscendo a testa alta e addirittura con un pizzico di rammarico.

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