Il Lugano affonda a Cornaredo

Calcio

Bianconeri sconfitti 3-2 dal Lucerna: dopo essere stati due volte in vantaggio, i padroni di casa sono stati puniti da una doppietta di Tasar - LE FOTO

Il Lugano affonda a Cornaredo
©CdT/Gabriele Putzu

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Il Lugano non sa più vincere. Peggio. A questo giro a Cornaredo non è arrivato nemmeno un pareggio. No, perché il Lucerna è passato per 3-2, risorgendo dopo essere stato sotto nel punteggio per due volte. A punire i bianconeri è stata una punizione di Tasar all’88’, complice una barriera apertasi fatalmente.

La partita? Non è iniziata bene per Covilo. Anzi. Un’entrata fuori tempo e un giallo dopo appena 60 secondi. Poco male, perché il gigante buono dei bianconeri si è ripreso tutto con gli interessi al 10’. Come? Classica incornata su calcio d’angolo e Lugano in vantaggio. I bianconeri hanno impostato la gara con un 4-1-4-1 più votato alle ripartenze veloci che alla manovra prolungata. Da parte sua per lunghi tratti il Lucerna ha peccato in termini di precisione, facendosi vedere dalle parti di Baumann con un paio di conclusioni: al 20’ Ugrinic e Sorgic con doppio no di Baumann, poi ancora Ugrinic alto. Per i padroni di casa ci ha invece provato Abubakar, i cui guizzi però sono stati puntualmente vanificati sul più bello. A mostrare la via ai lucernesi ci ha dunque pensato «Ibra» Ndiaye. L‘esterno di Fabio Celestini ha preso le misure di Lavanchy e Gerndt attorno alla mezz’ora e a un amen dalla pausa ha colpito. La sua serpentina ha infatti mandato in confusione la retroguardia bianconera, mentre Kecskés ha allargato troppo il braccio in area sulla conclusione ravvicinata del numero 7 ospite. Un intervento irregolare, questo, inizialmente non ravvisato dall’arbitro Dudic, richiamato tuttavia dal VAR e poi tornato sui suoi passi. A trasformare dal dischetto è invece stato Schulz.

La ripresa si è aperta con Ndiaye ancora protagonista. E con Lavanchy di nuovo in affanno nell’uno contro uno. A graziare il Lugano è però stato Schaub, il cui sinistro comodo dal dischetto è finito a lato. Abbassatasi pericolosamente, la squadra di Jacobacci ha rischiato anche al 57’: il sinistro secco di Sorgic si è tuttavia infranto sui guantoni di Baumann. Compresa la sofferenza dei suoi, il tecnico ha provato a cambiare qualcosa: al 64’ fuori Gerndt, dentro Oss, con ritorno al fidato 3-5-2. Subitaneo l’effetto benefico. Sì, perché al Lugano è tornato a passare con un’azione tanto semplice quanto efficace. Rinvio di Baumann, spizzata del solito Covilo per l’accorrente Guerrero, palla in mezzo e splendido dialogo tra Guidotti e Bottani. Eccovi servito il 2-1 del numero 10 bianconero. E per poco nei minuti successivi i ticinesi non hanno trovato anche la terza rete: Müller è però stato strepitoso sia su Guerrero sia su Lovric. Celestini ha gettato nella mischia lo spauracchio Schürpf per tentare di risorgere. E la risposta dei suoi è arrivata all’81, grazie a una perla di Tasar. Imparabile il suo sinistro a giro. Parato, invece, il tiro di Schürpf appena un minuto più tardi. Inseriti Lungoyi, Ardaiz e Centinaro, «Jaco» ha cercato l’all in. Ma un erroraccio in appoggio di Covilo ha fatto nascere la punizione dal limite che ha fatto affondare il Lugano. A colpire, all’88’, è stato ancora Tasar, sfruttando una barriera che si è fatalmente disunita.

IL TABELLINO

Lugano 2

Lucerna 3

1-1

Reti: 10’ Covilo 1-0. 45’ Schulz (rigore) 1-1, 65’ Bottani 2-1, 81’ Tasar 2-2, 88’ Tasar 2-3.

Arbitro: Dudic.

Lugano: Baumann; Lavanchy, Kecskés, Daprelà, Guerrero; Covilo, Guidotti (87’ Centinaro); Gerndt (63’ Oss), Lovric, Bottani (80’ Lungoyi); Abubakar (87’ Ardaiz).

Lucerna: Müller; Sidler, Schulz, Knezevic, Burch; Schaub (73’ Schürpf), Emini (52’ Tasar), Wehrmann (79’ Balaruban), Ndiaye; Ugrinic, Sorgic.

Ammoniti: 1’ Covilo, 14’ Emini, 45’ Kecskés, 72’ Bottani, 76’ Burch, 77’ Lovric, 90’ Ugrinic.

Note: Lugano senza Sabbatini, Macek (squalificati), Custodio e Maric (infortunati). Lucerna senza Schwegler, Frýdek (squalificati), Alabi, Binous, Lucas e Ndenge (infortunati).

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