Il Lugano affonda a San Gallo

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La squadra di Maurizio Jacobacci si illude con Bottani, ma nella ripresa subisce la reazione dei padroni di casa: al Kybunpark finisce 3-1

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©KEYSTONE/Gian Ehrenzeller

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Il Lugano si è illuso, ci ha creduto, è andato perfino avanti nel punteggio grazie a una magia di Bottani. Ma poi ha subito, come fosse una condanna, la reazione veemente del San Gallo. La prima partita del girone di ritorno da sogno si è trasformata in incubo: al Kybunpark è finita 3-1. Per gli avversari. Capitan Sabbatini e compagni, invece, tornano in Ticino con tantissimi interrogativi e il morale sotto ai tacchi.

I sangallesi, c’era da immaginarselo, sono partiti forte. Ma la difesa bianconera ha retto senza troppi patemi. Di più, con il passare dei minuti la squadra di Maurizio Jacobacci ha preso il comando delle operazioni con piglio, coraggio e determinazione. E così, Holender si è trovato solo davanti al portiere. La più bella (e apparentemente facile) delle occasioni. Già, peccato che l’ungherese abbia gettato alle ortiche l’opportunità sparando dritto su Ati Zigi. Il Lugano, però, non ha mollato la presa. Anzi, ha continuato a produrre gioco e occasioni. Poco prima della pausa, al 39’, è arrivato anche l’agognato gol del vantaggio: discesa incontenibile di Lavanchy sulla destra, cross e spizzata da centravanti di razza di Bottani. Uno a zero e apoteosi luganese.

La ripresa, anche qui c’era da immaginarselo, è cominciata con il San Gallo all’arrembaggio. Schiacciato nella sua metà di campo, il Lugano secondo logica è andato in difficoltà. E nello spazio di pochissimi minuti ha subito – ingenuamente – due reti: dapprima il pareggio di Demirovic, bravo a sfruttare un errore in disimpegno di Holender e poi a sorprendere Baumann sul primo palo, quindi il 2-1 di Ruiz che ha risolto di forza un batti e ribatti in area. Tanto autoritaria nei primi quarantacinque minuti, quanto impaurita e impacciata nei secondi, la formazione di Jacobacci praticamente non ci ha più capito niente. Rischiando di incassare anche la terza segnatura.

Jacobacci, nel tentativo di recuperare, getta nella mischia Covilo e Gerndt. I ritmi si abbassano, il San Gallo allenta un po’ la pressione ma le cose non migliorano. Anzi, peggiorano perché il tanto temuto 3-1 è arrivato, puntuale, con Ruiz capace una volta ancora di beffare un colpevolissimo Baumann. Al Kybunpark è notte fonda.

IL TABELLINO

San Gallo-Lugano 3-1 (0-1)

Reti: 39’ Bottani 0-1, 55’ Demirovic 1-1, 57’ Ruiz 2-1, 73’ Ruiz 3-1.

Spettatori: 11.133.

Arbitro: Alain Bieri.

San Gallo: Ati Zigi; Hefti, Stergiou, Letard, Muheim; Ruiz (78’ Fazliji), Quintillà, Görtler; Itten; Guillemenot (67’ Babic), Demirovic (89’ Ribeiro).

Lugano: Baumann; Lavanchy, Maric, Sulmoni, Obexer; Sabbatini; Bottani, Custodio (62’ Covilo), Lovric (70’ Gerndt), Aratore (77’ Sasere); Holender.

Ammoniti: 23’ Demirovic, 53’ Custodio, 83’ Letard.

Note: San Gallo senza Klinsmann, Lüchinger, Nuhu e Strübi (infortunati); Lugano privo di Yao (malato), Guidotti, Rodriguez e Macek (inf.).

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