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Il Lugano cala il poker al Letzigrund

I bianconeri dilagano 4 a 0 all’esordio stagionale in Super League contro lo Zurigo

Il Lugano cala il poker al Letzigrund
(KEYSTONE/Ennio Leanza)

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ZURIGO - Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, il Lugano, quest’anno, promette di togliersi soddisfazioni importanti. Il 4 a 0 con cui gli uomini di Fabio Celestini hanno schiantato lo Zurigo è uno di quei risultati che non lasciano spazio a dubbi. Partiti in vero troppo timidi, i bianconeri hanno superato indenni i primi venti minuti di gioco solo grazie a un imperforabile Noam Baumann. L’estremo difensore dei ticinesi ha attinto a tutti i suoi riflessi per sventare due occasionissime targate Benjamin Kololli. Rincuorato dalla solidità del proprio portiere, il Lugano ha gradualmente preso in mano le redini della mediana, cominciando a dettare i ritmi della sfida. La densità in fase offensiva è così cresciuta esponenzialmente, scaturendo nel fallo da rigore di Umaru Bangura su Jonathan Sabbatini al 20’. Rigore concretizzato poi con personalità dal veterano Mijat Maric. Passati a condurre, gli ospiti hanno rotto l’ultimo diaframma reverenziale che li separava dal controllo totale delle operazioni. Prima Marco Aratore, con un eurogol dalla distanza al 39’, poi Francisco Rodriguez, bravo a insaccare da sotto misura agli sgoccioli del primo tempo, hanno timbrato un tondo e meritato 3 a 0.

Dopo l’intervallo lo Zurigo ha provato a rialzarsi, senza però crederci con fervore. Il Lugano è così riuscito a gestire l’ampio vantaggio senza patemi degni di nota, facendo rotta verso i primi tre punti stagionali in totale tranquillità e abbellendo il risultato con Balint Vécsei al 79’. Con il 4 a 0 in terra zurighese, i bianconeri passano al comando della classifica di Super League in virtù della differenza reti.

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