Il Lugano e un attacco da inventare

Calcio

Alla Maladière non ci saranno Bottani, Junior e Gerndt: nelle 22 partite disputate sin qui almeno uno dei tre aveva sempre giocato

Il Lugano e un attacco da inventare
Questi tre, sabato a Neuchâtel, non ci saranno. © CdT/Archivio

Il Lugano e un attacco da inventare

Questi tre, sabato a Neuchâtel, non ci saranno. © CdT/Archivio

Se sul fronte societario regna l’incertezza, in campo il Lugano ha ritrovato una certa stabilità. In campionato, dopo l’arrivo sulla panchina di Maurizio Jacobacci, sono arrivati 9 punti sui 12 disponibili. E di riflesso la squadra ha abbandonato il fondo classifica, rilanciandosi. Bene. Peccato che da qualche partita a questa parte il tecnico dei bianconeri sia costretto a convivere con una rosa ridotta all’osso. Vuoi per gli infortuni vuoi per la squalifica di turno. «Il faut faire avec» amano dire i romandi. E sì, «Jaco» ha dimostrato di saper fare di difficoltà virtù, ridando fiducia a gente come Obexer, Kecskés e Guidotti.

Ma sabato a Neuchâtel se possibile la situazione si farà ancor più complicata. L’emergenza interessa il fronte offensivo, dove mancheranno tre pedine fondamentali. Gerndt è alle prese da ormai qualche settimana con una fastidiosa pubalgia. A questo giro non ci saranno però anche Junior e Bottani, entrambi squalificati. Servirà una piccola rivoluzione, dal momento che nelle 22 partite disputate tra campionato, Europa League e Coppa Svizzera almeno uno dei tre è sempre stato schierato nell’undici titolare. Su chi punterà dunque Jacobacci? Holender non gioca da un mese, mentre Dalmonte e Sasere di recente hanno visto il campo con il contagocce.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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