Super League

Il Lugano pareggia e scivola al quarto posto

A Neuchâtel i bianconeri vanno in vantaggio con Vecsei ma si fanno raggiungere nella ripresa: alla Maladière finisce 1-1, risultato che allontana i sogni di gloria

Il Lugano pareggia e scivola al quarto posto

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NEUCHÂTEL – Ci prova, il Lugano, Va anche in vantaggio. Ma alla fine non riesce ad andare oltre l’1-1 sul campo del Neuchâtel Xamax. Risultato che fa retrocedere i bianconeri al quarto posto, allontanandoli così dai gironi di Europa League. Per l’eventuale controsorpasso bisognerà battere il Grasshopper sabato sera e, parallelamente, sperare che il Lucerna (nuova terza forza del campionato) non vinca a Berna contro lo Young Boys.

Il primo tempo non è certo memorabile. Nuzzolo spaventa subito i bianconeri, ma la sua conclusione si stampa sul palo. Baumann può tirare un sospiro di sollievo. Con il passare dei minuti, gli ospito prendono il comando delle operazioni pur senza strafare. Lo schema, fondamentalmente, è uno: palla a Sabbatini, lancio in profondità e taglio di Lavanchy o Bottani. Proprio da un’azione del genere nasce il vantaggio luganese. Il capitano pesca Bottani, che a sua volta serve Vecsei in area. L’ungherese ha un controllo infelice, ma riesce comunque a concludere a rete. Il tiro, deviato, si infila alle spalle dell’incolpevole Walthert. 1-0 per il Lugano. Apoteosi sulla panchina di Fabio Celestini.

La ripresa comincia con un brivido per i luganesi. Sulmoni trattiene ingenuamente un avversario in area, causando un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Nuzzolo, uno specialista, che tuttavia calcia sulla traversa. I minuti seguenti sono di pura sofferenza per il Lugano, che subisce la rabbia dei neocastellani pericolosissimi in alcune mischie davanti a Baumann. Lo Xamax preme, costringe i ticinesi nella loro area e secondo logica trova l’1-1 con una capocciata di Pickel. Tutto da rifare per gli ospiti, che provano a reagire ma pagano la serataccia di Armando Sadiku. L’albanese ha una doppia occasione ad un quarto d’ora dal termine, ma spreca malamente. Dall’altra parte, Nuzzolo da pochissimi metri si mangia un gol già fatto. Oramai può succedere di tutto, in un senso come nell’altro. Ancora Sadiku, di testa, prova a sorprendere Walthert ma ottiene soltanto un corner.

IL TABELLINO
Neuchâtel Xamax-Lugano 1-1 (0-1)

Reti: 36’ Vecsei 0-1, 67’ Pickel.

Spettatori: 6.882.

Arbitro: Pascal Erlachner.

Neuchâtel Xamax: Walthert; Sejmenovic, Oss, Djuric (63’ Pickel); Gomes, Doudin, Veloso (82’ Tréand), Ramizi (59’ Ademi), Huyghebert; Pululu, Nuzzolo.

Lugano: Baumann; Maric, Sulmoni (75’ Mihajlovic), Yao; Lavanchy, Vecsei, Sabbatini, Brlek, Daprelà; Bottani (78’ Fazliu), Sadiku.

Ammoniti: 57’ Sulmoni, 61’ Sejmenovic, 65’.

Note: Xamax senza Di Nardo (squalificato), Nimani e Serey Die (infortunati); Lugano privo di Crigoj, Gerndt (sq.), Junior, Da Costa, Janko, Kameraj, Macek e Piccinocchi (inf.).

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