Il Lugano passa a Lucerna

Calcio

Alla Swissporarena i bianconeri vincono 3-2, grazie a una rete di Abubakar e alla doppietta di Celar - Sono i primi tre punti in campionato sotto la gestione Croci-Torti

Il Lugano passa a Lucerna
© Keystone/Urs Flueeler

Il Lugano passa a Lucerna

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Il Lugano è tornato a vincere. Lo ha fatto scappando e poi soffrendo alla Swissporarena, contro il Lucerna. I bianconeri si sono imposti per 3-2, grazie alle reti di Abubakar e alla doppietta di Celar, autore di una grande partita. È il primo successo in campionato sotto la gestione di Mattia Croci-Torti.

La cronaca della gara

È stato un primo tempo pazzo, chiuso con i bianconeri avanti di due reti, ma per un attimo apparso sorridere al Lucerna. Prendendo, insomma, una brutta piega. E invece no, grazie a un avvio folgorante e a due sussulti a ridosso della pausa, la squadra di Mattia Croci-Torti ha messo sotto i padroni di casa. Merito soprattutto di Zan Celar, alla prima da titolare in Super League e autore di due reti e un assist. L’ex attaccante della Roma ha fatto praticamente reparto da solo, mettendo a nudo la fragilità della difesa avversaria. Al 4’ è scappato via sulla sinistra, imbeccato splendidamente da Bottani, per poi servire a ritroso per l’accorrente Abubakar: eccolo l’uno a zero del Lugano, nato da un preciso piattone destro dell’ex Kriens. Solo il guardalinee Sbrissa poteva rovinare tutto, la bandierina alzata. Ma il VAR, opportunamente, ha confermato la regolarità dell’azione. Peccato che gli ospiti si siano abbassati pericolosamente. Subito. Troppo presto. E il Lucerna, fin lì, imbambolato, ha guadagnato metri e coraggio. Logico, al 22’, è così caduto il pareggio di Ugrinic, favorito tuttavia dal mancato intervento di Osigwe. Il Lucerna ha continuato a spingere, mentre Croci-Torti si sgolava, chiedendo ai suoi maggiore intraprendenza. Detto fatto, il Crus è stato accontentato. Al 35’ Lovric ha alzato la testa, favorendo la verticalità e lo sprint di Celar: il numero 19 dei bianconeri si è quindi bevuto Burch e con un mancino secco ha freddato Vasic. A impedire alla terna arbitrale di commettere un altro pasticcio, di nuovo, è stato il VAR, cancellando un rigore assegnato da Bieri per un tocco di mano di Abubakar palesemente fuori dai 16 metri. Correva il 41’, un attimo prima cioè della terza rete ticinese. A firma Celar, certo, che di petto è riuscito a indirizzare nell’angolino lontano una bella sponda dalla destra di Lavanchy. Ininfluente, invece, il tocco di Bottani, con la sfera che aveva già superato la linea di porta.

La ripresa si è aperta senza cambi. Con il Lugano, dunque, ligio all’inedito 4-1-4-1 interpretato in corso d’opera alla Swissporarena. Sì, con Bottani nel ruolo di mezzala insieme a Lovric. Un’impostazione che, forte del doppio vantaggio, Croci-Torti ha però rivisto poco prima del sessantesimo, inserendo Guidotti, spostando Bottani largo e rinunciando ad Abubakar. Il tutto mentre anche Celestini cercava la scossa con tre sostituzioni. La sfida, comunque, non ha riservato particolari emozioni, men che meno occasioni. Il primo a provarci nella ripresa è così stato Bottani, al 66’, ma il suo tiro-cross è stato bloccato senza troppi problemi da Vasic. Per registrare una conclusione del Lucerna si è invece dovuto attendere il settantesimo, preludio del rigore accordato agli svizzerocentrali per una trattenuta - ingenua e invero leggerissima - di Daprelà. Sul dischetto si è presentato Sorgic, che ha trasformato senza esitazione. Croci-Torti è corso ai ripari, gettando nella mischia lo sgusciante Amoura per Celar. Il Lugano, però, è rimasto in trincea, schiacciato dalla pressione lucernese. Con Amoura, i bianconeri si sono ad ogni modo costruiti due clamorose occasioni per chiudere la gara, ma l’algerino non è stato sufficientemente determinato di fronte a Vasic. Poco dopo è invece stato Yuri, col sinistro, a impegnare il portiere lucernese. A un amen dallo scadere, il miracolo - dopo essere uscito maluccio - l’ha quindi compiuto Osigwe, parando a due riprese sugli sviluppi di un angolo dalla sinistra. E poi, ancora, sulla botta di Tasar dal limite. Interventi decisivi che, a conti fatti, hanno permesso ai bianconeri di strappare i tre punti alla Swissporarena.

IL TABELLINO

Lucerna 2

Lugano 3

1-3

Reti: 4’ Abubakar 0-1, 22’ Ugrinic 1-1, 35’ Celar 1-2, 44’ Celar 1-3, 72’ Sorgic (rigore) 2-3.

Spettatori: 8.218.

Arbitro: Bieri.

Lucerna: Vasic; Sidler, Badstuber, Burch, Grether (58’ Farkas, 80’ Alounga); Wehrmann, Gentner, Ugrinic; Campo (58’ Schulz); Cumic (58’ Tasar), Sorgic.

Lugano: Osigwe; Hajrizi, Maric, Daprelà; Lavanchy, Sabbatini, Lovric, Facchinetti; Bottani (80’ Yuri), Abubakar (58’ Guidotti), Celar (73’ Amoura).

Ammoniti: 28’ Bottani 30’ Ugrinic, 39’ Lovric, 63’ Hajrizi, 71’ Daprelà, 87’ Lavanchy, 90’ Osigwe

Note: Lucerna senza Ndiaye, Ndenge, Schürpf, Frydek, Alabi e Müller (infortunati). Lugano senza Custodio (squalificato), Ziegler e Baumann (infortunati).

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