Il Lugano s’inceppa a Zurigo

Calcio

Bianconeri sconfitti 1-0 dopo una prova dai due volti - Decide la sfida Marchesano, i legni dicono di no a Yao e Sabbatini

Il Lugano s’inceppa a Zurigo

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Il Lugano s’inceppa a Zurigo
©Keystone/Alexandra Wey

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Poteva, doveva starci il pareggio. E invece al Letzigrund il Lugano è incappato nella prima sconfitta post pandemia. Grazie a un colpo di testa del piccolo Marchesano, lo Zurigo si è imposto con il minimo degli scarti. Un 1-0 che lascia l’amaro in bocca, perché i bianconeri hanno avuto diverse occasioni per trovare la rete. Il palo e la traversa hanno detto di no a Yao e Sabbatini, la superficialità ha invece tradito Holender sul finale.

E dire che come il cielo sopra il Letzigrund, il primo tempo bianconero è stato caratterizzato da qualche nube ma altresì da diverse, improvvise schiarite. Superato indenne un pericolo grosso così in avvio - Kramer ha sparato alto da due passi - la squadra di Jacobacci ha preso coraggio e confidenza con il passare dei minuti. E, logiche, sono così piovute le prime occasioni. Al 14’ Yao ha impegnato di testa Brecher, mentre quattro minuti più tardi è stato Gerndt a chiamare all’intervento a terra l’estremo difensore dello Zurigo. Dopo una parata di Baumann più per i fotografi che per necessità - a concludere da fuori era stato Tosin - e una bomba finita fuori di un soffio di Omeragic, l’occasionissima è capitata a Yao. Sì, ancora lui. Al 28’ il terzino del Lugano si è incuneato a cento all’ora in area di rigore, e dopo un assist al centro bloccato da un difensore ospite la palla è tornata sul suo destro: a dirgli di no è però stato il palo. Poco prima del 35’ Lavanchy ha invece messo una pezza in extremis prima con Kramer già pronto a colpire a botta sicura.

Nella ripresa lo Zurigo è partito decisamente meglio, sorprendendo e non poco gli ospiti. Nel giro di dieci minuti a sfiorare il vantaggio sono così stati Schönbächler (punizione fuori di poco), Janjicic (dopo un inserimento mal controllato dalla difesa bianconera) e soprattutto Tosin, con Baumann a compiere due mezzi miracoli in rapida sequenza. Ma il portiere del Lugano non ha smesso di essere protagonista. Al 58’ compiendo una mezza papera su traversone di Tosin - Kramer non ne ha approfittato - e al 62’ dicendo di no a Marchesano, trovatosi solo sul dischetto del rigore. Lo avrete capito: tra nei primi 20 minuti della ripresa Sabbatini e compagni sono stati praticamente annichiliti dall’avversario. E poi? Poi una ripartenza sull’asse Bottani (appena subentrato)-Sabbatini ha prodotto una traversa clamorosa del capitano, con Brecher oramai battuto. La svolta? Niente affatto. L’episodio, purtroppo per il Lugano, non ha cambiato l’inerzia del match. I padroni hanno infatti continuato a spingere, flirtando con più volte con il vantaggio. Dopo un tiro fuori di un soffio, al 74’ Marchesano - il più basso dei suoi - ha giganteggiato di testa sugli sviluppi di un calcio. Un errore imperdonabile per i bianconeri, finiti sotto nel punteggio. La chance per pareggiare subito i conti non si è comunque fatta attendere. Dopo un traversone sballato di Lavanchy, al 77’ Yao ha fatto sedere uno, due difensori zurighesi e poi ha scagliato con rabbia alle spalle di Brecher: peccato che sulla linea di porta, a immolarsi, ci fosse Omeragic. Ghiotta, ghiottissima, da non fallire: parliamo invece dell’occasione capitata a ridosso del novantesimo a Holender, capace di regalarsi un intimo tête à tête con Brecher dopo uno splendido sombrero ma poi di credere di poter colpire con un tiretto da bambino dell’asilo. Doveva essere l’1-1, è stato l’errore che ha definitivamente regalato la vittoria allo Zurigo.

IL TABELLINO

Zurigo-Lugano 1-0 (0-0)

Reti: 74’ Marchesano.

Spettatori: 1.000.

Arbitro: Adrien Jaccottet.

Zurigo: Brecher; Rüegg, Nathan, Omeragic (80’ M. Kryeziu), Kempter; Sohm (80’ H. Kryeziu), Janjicic; Tosin, Marchesano (80’ Koide), Schönbächler; Kramer (60’ Winter).

Lugano: Baumann; Kecskes, Maric, Daprelà; Yao (90’ Jefferson), Sabbatini, Selasi (79’ Lungoyi), Lovric (90’ Covilo), Lavanchy; Gerndt (67’ Bottani), Janga (79’ Holender).

Ammoniti: 16’ Kramer, 26’ Janga, 56’ Kempter, 91’ Jefferson.

Note: Zurigo senza Kololli (squalificato) e Mahi (infortunato). Lugano senza Custodio, Sulmoni, Rodriguez e Obexer (infortunati). Al 28’ palo di Yao; al 67’ traversa di Sabbatini.

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