Il Lugano spreca, il Basilea no

Calcio

Seconda sconfitta consecutiva per i bianconeri, battuti 2-0 dalla capolista al St. Jakob - I renani, cinici, colpiscono due volte nel primo tempo, mentre la squadra di Croci-Torti non sfrutta un’enormità di occasioni - Arbitro e VAR sbagliano ancora

Il Lugano spreca, il Basilea no
© Keystone/Georgios Kefalas

Il Lugano spreca, il Basilea no

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A fare festa è stata la capolista. Cinica come non mai, contro un Lugano comunque generoso e spumeggiante dal punto di vista offensivo. Il Basilea, però, non ha sbagliato, trovando le due reti decisive già nella prima mezz’ora di gara. Il tutto con i bianconeri - appunto - capaci di crearsi un’occasione dietro l’altra, fallendo puntualmente. E per la squadra di Croci-Torti, al St. Jakob, è così arrivata la seconda sconfitta consecutiva.

Un dato, per chiarire l’andamento del match: il primo tempo si è chiuso con il doppio dei tiri per i bianconeri. Undici a cinque, già. In rete, come detto, ci è tuttavia andato il Basilea. Cinico e, in occasione del vantaggio di Frei, aiutato dall’incerto Saipi. Gettato nella mischia a freddo o quasi - dopo l’infortunio nel riscaldamento di Osigwe - l’ex Sciaffusa ha respinto malamente un tiretto di Zhegrova, prestando il fianco alla rete basilese. Una doccia fredda, dal momento che il cronometro aveva superato da poco i dieci minuti. Il Lugano, dicevamo, non si è però risparmiato. Ha provato e riprovato a cercare a sua volta un pertugio alle spalle di Lindner. Un po’ l’imprecisione, un po’ la bravura dell’estremo difensore renano, hanno tuttavia vanificato gli sforzi degli ospiti. A Cabral - e figuriamoci - è invece bastata mezza chance per colpire. Il bomber brasiliano ha siglato la dodicesima rete di questo avvio pazzesco di stagione al 32’, disorientando Maric con un gran movimento e tramutando in oro la sponda di Kasami al limite. Due a zero e partita in discesa per il Basilea, mentre la squadra di Croci-Torti ha mancato ancora il bersaglio con Celar, liberato alla grande da Bottani ma ipnotizzato da Lindner. Quasi dimenticavamo: poco prima del raddoppio renano, Sabbatini aveva altresì colpito il palo di testa.

A macchiare una partita divertente e giocata a viso aperto, a inizio ripresa, è stata la premiata ditta arbitro-VAR. Di nuovo, sì. E clamorosamente. Al 56’ Males ha incrociato la corsa di Sabbatini nel cuore dell’area bianconera. Cercando in modo volontario e furbo il contatto. Dudic, va da sé, si è fatto ingannare. Dalla centrale di Volketswil. al contrario, non ci si è fidati, richiamando il direttore di gara al video. Bene. No, malissimo, perché il fischietto principale ha confermato la propria decisione. Inspiegabile, davvero. A rimediare alla topica arbitrale, ci ha fortunatamente pensato Saipi, che ha intuito il tentativo di trasformazione di Kasami. Superato lo spavento, Croci-Torti ha operato tre cambi in un colpo solo: dentro Lungoyi, Amoura e Facchinetti, per Custodio, Celar e Abubakar. I bianconeri hanno quindi ripreso a spingere. Alla ricerca di una rete in grado di far vacillare il Basilea. A dire di no, ancora una volta, è purtroppo stato Lindner, spettacolare su un colpo di testa ravvicinato di Bottani al 70’. Con Muci inserito al posto di Bottani, il Lugano ha insistito. Lungoyi ha accarezzato la traversa, una punizione al limite di Lovric è stata smorzata dalla barriera, Amoura ha sparato alto da ottima posizione e Muci si è fatto murare dal solito Lindner. Di infilare almeno una volta la porta avversaria, insomma, non c’è stato verso.

IL TABELLINO

Basilea 2

Lugano 0

2-0

Reti: 11’ Frei 1-0, 31’ Cabral 2-0.

Spettatori: 19.290.

Arbitro: Dudic.

Basilea: Lindner; Lang, Djiga, Pelmard, Tavares; Frei, Kasami (74’ Xhaka); Millar (61’ Ndoye), Males (61’ Esposito), Zhegrova (74’ Stocker); Cabral (83’ Burger).

Lugano: Saipi; Lavanchy, Maric (82’ Monzialo), Daprelà, Ziegler; Custodio (60’ Lungoyi), Sabbatini, Lovric, Abubakar (60’ Facchinetti); Bottani (78’ Muci), Celar (60’ Amoura).

Ammoniti: 63’ Frei.

Note: Basilea senza Cömert (squalificato), Padula e Petretta (infortunati). Lugano senza Hajrizi (squalificato), Baumann, Guidotti, Luis Phelipe (infortunati) e Balhadj (ammalato). Al 30’ palo di Sabbatini. Al 55’ Saipi para un rigore a Kasami. Al 79’ traversa di Lungoyi. Prima del fischio d’inizio, osservato un momento di raccoglimento per la morte di Josef Zindel, collaboratore storico del Basilea.

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