Il mito di Maradona rivive a Zurigo

Il reportage

Viaggio fra i Napoli Club sulla Limmat: i ricordi del passato si mischiano all’orgoglio che Diego seppe infondere ai meridionali

Il mito di Maradona rivive a Zurigo
Diego Armando Maradona al Letzigrund, nel 1989. © Keystone/Archivio

Il mito di Maradona rivive a Zurigo

Diego Armando Maradona al Letzigrund, nel 1989. © Keystone/Archivio

Non un esempio, ma un simbolo: il confine semantico che divide questi due concetti è spesso un campo minato in cui la morale miete parecchie vittime. Come può un uomo, che ha fatto di tutto per non fungere da modello, diventare un’icona? La risposta, per chi Diego Armando Maradona l’ha impresso dentro, è intuitiva: «Diego era uno di noi». Nonostante le contraddizioni disseminate sul suo cammino, o forse proprio perché dannatamente imperfetto, il «Pibe» ha fatto breccia soprattutto nel cuore degli ultimi.

A Napoli e per Napoli, Maradona è stato un profeta e ora, morendo, ha completato la sua trasformazione in divinità. Il rischio di risultare blasfemi, scrivendo del viscerale legame tra i napoletani e il «Pelusa», è dietro l’angolo. Scelte lessicali meno forti, tuttavia, annacquerebbero una...

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