Il San Gallo rimette le mani sulla Coppa Svizzera

Al Wankdorf di Berna il San Gallo ha rispettato il pronostico e si è aggiudicato la finale di Coppa Svizzera 2025/2026, superando lo Stade Losanna-Ouchy con il punteggio di 3 a 0 grazie alle reti firmate da Tom Gaal all'8', dal capitano Lukas Görtler su rigore al 64' e, infine, da Christian Witzig al 92'. Per la formazione di Enrico Maassen si tratta del secondo trofeo nazionale della propria storia, a distanza di 57 anni dall'unico precedente successo, datato 1968/69 contro il Bellinzona. Una conquista che corona una stagione di altissimo livello, chiusa al secondo posto in Super League alle spalle del solo Thun.
I biancoverdi hanno onorato fino in fondo i galloni di favoriti, confermando il cammino che in precedenza li aveva visti eliminare nell'ordine Walenstadt, Wil (ai rigori), Rapperswil-Jona, Basilea e Yverdon. Di fronte hanno trovato uno Stade Losanna-Ouchy capace di vendere cara la pelle, ma la differenza di categoria — Super League contro Challenge League — si è alla fine fatta sentire nei momenti decisivi del match. Basti pensare che per una buona metà di partita il San Gallo ha giostrato con un uomo in meno per l’espulsione di Watkowiak.
Per Enrico Maassen e i suoi uomini è la consacrazione di un percorso costruito con continuità durante tutta la stagione. La Coppa Svizzera vale ora anche il pass per la prossima edizione dell’Europa League e suggella un'annata che resterà a lungo nella memoria del popolo biancoverde. La festa, sugli spalti come in città, era ampiamente annunciata: il San Gallo non ha tradito le attese.
