«In Coppa conta la mentalità, guai a snobbare il Monthey»

Calcio

L’allenatore del Lugano Maurizio Jacobacci non intende sottovalutare gli ottavi di finale di Coppa Svizzera: «Spazio a chi ha giocato meno, da questi uomini mi aspetto però grande serietà»

«In Coppa conta la mentalità, guai a snobbare il Monthey»
L’allenatore dei bianconeri Maurizio Jacobacci. ©Keystone/Martial Trezzini

«In Coppa conta la mentalità, guai a snobbare il Monthey»

L’allenatore dei bianconeri Maurizio Jacobacci. ©Keystone/Martial Trezzini

Quattro categorie. Tante separano il Lugano, terza forza della Super League, dal Monthey, protagonista di una lega - la Seconda interregionale - troppo poco importante per poter scavalcare la pandemia. A meno di una deroga speciale, come quella ottenuta dalle autorità cantonali per poter disputare gli ottavi di finale di Coppa Svizzera. Un dovere per i bianconeri. Una formalità, anche. Un evento, al contrario, per la squadra vallesana, domani in campo a sei mesi dall’ultima partita ufficiale. «Ma non per questo vogliamo snobbare il Monthey» chiarisce subito Maurizio Jacobacci. No, l’allenatore del Lugano non intende sottovalutare l’avversario. E con lui l’imponderabilità della competizione. «Al di là della qualità, che ci vede naturalmente superiori, è la mentalità a contare in Coppa. Guai dunque a entrare in campo con sufficienza. Il match va deciso il più presto possibile. Perché quando le cose iniziano male, poi il rischio è che finiscano anche peggio». Grande prudenza, insomma, al di là del ruolo di favorita che andrà assolutamente legittimato dai fatti. «Approfitterò di questa gara per dare spazio a chi sin qui ha giocato meno» precisa «Jaco». «È giusto che sia così, ma da questi uomini mi aspetto grande serietà. E responsabilità, verso la società che ha molta considerazione per la Coppa. Come pure per i compagni che, sappiamo tutti come, hanno passato il primo turno a Sciaffusa, lo scorso settembre». In porta si rivedrà dunque Osigwe, mentre i vari Opara, Guidotti, Lungoyi, Macek e Gerndt non dovranno sprecare chance e minuti finalmente a disposizione.

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