In manette Massimo Ferrero

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Il presidente della Sampdoria è stato arrestato dalla Guardia di Finanza per reati societari e bancarotta – Il club non sarebbe coinvolto nelle indagini

In manette Massimo Ferrero
© ANSA/LUCA ZENNARO

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(Aggiornato alle 14.38) Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, è stato arrestato a Milano dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta della procura di Paola (Cosenza) per reati societari e bancarotta.

Secondo quanto si apprende, la squadra di calcio ligure non è coinvolta nelle indagini. Ferrero è stato trasferito in carcere, mentre per altre 5 persone - tra cui la figlia Vanessa, il nipote Giorgio e l’autista - sono stati disposti i domiciliari.

Dalle prime indiscrezioni sembra che Ferrero sia stato arrestato per il crac di quattro società nel settore alberghiero, turistico e cinematografico con sede in provincia di Cosenza. Le società, da quanto si è appreso, sono state dichiarate fallite qualche anno fa.

Una delle società coinvolte à la ‘Ellemme group Srl’, azienda che secondo i magistrati si sarebbe accollata complessivamente un debito di oltre un milione e 200 mila euro che diverse società del gruppo avevano verso Rai Cinema Spa, «rinunciando così ad incassare i crediti dalla stessa vantati nei confronti di Rai Cinema Spa senza richiedere alcuna controprestazione e senza pattuire interessi-corrispettivi». Una mossa che, si legge nelle carte «cagionava il dissesto della società Ellemme Group Srl’.»

Tre sono i capi d’imputazione che ricostruiscono la vicenda. L’amministratore unico della ‘Ellemme’ risulta essere Vanessa Ferrero, ma il presidente della Sampdoria, dice la procura, è l’amministratore di fatto. Lo stesso Ferrero, sempre secondo le indagini, risulta anche essere stato nel corso degli anni amministratore unico della ‘Global Media srl’, presidente del Cda di ‘Mediaport spa’ e amministratore unico di ‘Mediaport Cinemas Srl’, mentre la figlia è stata anche amministratore unico della ‘Ferrero Cinemas srl’.

Per quanto riguarda il primo episodio, la Ellemme si sarebbe accollata un debito complessivo di 806 mila euro che la Global Media srl, Mediaport Spa e Ferrero Cinemas avevano nei confronti di Rai Cinema; nel secondo capo di imputazione, il debito che finisce sulle spalle della Ellemme è di quasi 209 mila euro (contratto da Mediaport srl e Mediaport Cinema) mentre nel terzo ammonta a oltre 239 mila accumulati da Mediaport Cinema e Ferrero Cinemas.

La avvocata dell’uomo d’affari, Giuseppina Tenga, ha riferito all’agenzia AdnKronos che «l’arresto di Ferrero non c’entra assolutamente niente con il club della Sampdoria. `È attinente al fallimento, avvenuto quattro anni fa, di società calabresi completamente esterne alla Sampdoria».

«Lo hanno prelevato in albergo come fosse l’ultimo dei delinquenti – afferma la legale –, hanno perquisito anche casa della figlia e del nipote, hanno arrestato anche l’autista». «Io sto cercando da stamattina alle 7.30 di parlare con la guardia di finanza», aggiunge l’avvocata.

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