Jacobacci: «Deluso dal risultato, avremmo meritato di vincere»

le reazioni

Nessuna novità sul fronte societario: Renzetti è perô sempre intenzionato a vendere

 Jacobacci: «Deluso dal risultato, avremmo meritato di vincere»
Maurizio Jacobacci. © KEYSTONE/Laurent Gillieron

Jacobacci: «Deluso dal risultato, avremmo meritato di vincere»

Maurizio Jacobacci. © KEYSTONE/Laurent Gillieron

Olivier Custodio è piuttosto rammaricato per l’esito finale della contesa. «Siamo venuti a Neuchâtel per fare i tre punti. Purtroppo la loro rete ha complicato i nostri piani perché sapevamo che sarebbe stato difficile riuscire a recuperare contro questa squadra e su un campo simile. Abbiamo però lavorato bene, peccato non esser riusciti a concretizzare le numerose occasioni che ci siamo creati».

Due punti persi o due punti guadagnati quindi? «Difficile da dire, ma penso siano più due punti persi perché, rispetto a loro, ci siamo creati più palle-gol. A somme fatte, avremmo perciò meritato la vittoria». Un problema, quello della finalizzazione, che il Lugano si porta dietro da diverso tempo. Olivier non è però d’accordo: «Non credo ci sia un problema là davanti perché abbiamo fatto tre gol contro il Thun, due con il Lucerna e quattro allo Zurigo».

A livello personale, una buona partita per il numero 20 bianconero. «Un gol fa sempre bene e ti rende sempre felice. Per me, tuttavia, viene prima la squadra e il mio obiettivo è rendermi utile ai miei compagni». Una rete, ma avrebbero potuto esser due se l’arbitro non avesse annullato quella segnata al 58’. Giusta la lettura del direttore di gara? «Effettivamente io mi trovavo in fuorigioco. Il problema è che, prima di giungere a me, la palle è stata toccata dalla difesa neocastellana e non so se ciò annulli la posizione di offside».

Deluso dal risultato anche mister Jacobacci che applaude comunque la prova dei suoi giocatori. «Abbiamo proposto una grande prestazione mettendo sotto un Neuchâtel che oggi era obbligato a vincere. Dopo 3’ abbiamo incassato la rete avversaria e quindi per noi la partita si è fatta in salita. Non abbiamo comunque mollato, tanto che nel primo tempo ho contato almeno sei palle-gol in nostro favore, che, sfortunatamente, non siamo riusciti a concretizzare. Alla pausa ho detto ai miei ragazzi di stare calmi e continuare a giocare come stavano facendo. Anche nel secondo tempo abbiamo messo al centro dell’area diversi traversoni, ma non siamo mai riusciti a trovare l’impatto vincente con la sfera. Abbiamo quindi segnato una rete che ci è stata annullata per fuorigioco. Onestamente non so se ci fosse. Abbiamo comunque continuato a macinare gioco e alla fine abbiamo trovato un bel gol con Custodio. Meritavamo almeno il pareggio. Poi, nei minuti finali, Aratore si è involato verso l’area avversaria, ma è stato trattenuto. Era una situazione da cartellino rosso e punizione per noi. L’arbitro avrebbe almeno potuto consultare il VAR. Sono deluso dal risultato perché avremmo meritato la vittoria».

Il Lugano, in effetti, questa partita ha provato a vincerla in tutti i modi e va letto in questo senso l’inserimento di Dalmonte al posto di Yao, con l’italiano che è andato ad occupare la posizione di Lavanchy che, a sua volta, è stato arretrato nella zona di campo prima coperta dall’ivoriano. «Abbiamo cercato di mettere un giocatore più fresco sulla fascia non perché Yao avesse fatto male, ma poiché volevamo dare maggiore dinamicità alla fase offensiva. Dalmonte si è allenato bene in settimana e sul sintetico poteva fare una buona partita».

Intanto, sul fronte societario non ci sono novità. Interpellato in materia da Teleclub, il presidente Angelo Renzetti ha ribadito il suo interesse a vendere il club e ha confermato che c’è un pre-accordo con la cordata anglo-scozzese. Resta tuttavia sul tavolo anche il piano B, che consiste in una collaborazione con la Juventus (o la Roma).

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