L’arcobaleno di «Gas» riporta il sereno

Calcio

Il Bellinzona batte 1-0 l’Yverdon grazie a una punizione di Magnetti – Contro la capolista i ticinesi disputano una prova di spessore che rasserena tutto l’ambiente – Valerio Jemmi: «Una partita per uomini veri che potrà fungere da stimolo per la società» – LE FOTO

L’arcobaleno di «Gas» riporta il sereno
La gioia granata dopo il gol-vittoria di Gaston Magnetti. ©Ti-Press/Francesca Agosta

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La gioia granata dopo il gol-vittoria di Gaston Magnetti. ©Ti-Press/Francesca Agosta

L’arcobaleno di «Gas» riporta il sereno

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L’arcobaleno di «Gas» riporta il sereno

L’arcobaleno di «Gas» riporta il sereno

L’arcobaleno di «Gas» riporta il sereno

Un pomeriggio da grande, carico di attese finalmente non disilluse. Eccola la partita perfetta del Bellinzona, contro la corazzata e capolista Yverdon. Una vittoria, quella del Comunale, importante anche perché ottenuta in un periodo delicato. Fatto di confronti, accuse, spiegazioni pretese dai tifosi (sul ruolo di Pablo Bentancur in particolare) e rassicurazioni date dalla dirigenza granata. Le parti ieri sono tornate metaforicamente ad abbracciarsi. Hanno esultato insieme per il piccolo capolavoro firmato dalla squadra guidata da Valerio Jemmi.

Un 1-0 firmato da capitan Gaston Magnetti, autentico leader dei bellinzonesi risultato una volta di più decisivo. «Gas» ha risolto la contesa disegnando un arcobaleno su punizione: una parabola imprendibile, finita alle spalle di Martin dopo aver scheggiato la traversa._Era da poco passato il quarto d’ora di gioco: liberazione ed estasi granata.

Gli sfottò e il futuro

All’ombra dei castelli i cori di scherno all’indirizzo di Cornaredo – dove il Lugano dell’ex Jacobacci è affondato contro il Basilea – si sprecavano nel dopo partita. «Il cuore granata continua a battere» sottolinea non a caso Valerio Jemmi, condottiero ad interim del Bellinzona. Almeno sino alla pausa. «Per ora questo è l’accordo, ma ancora dopo il match contro l’Yverdon con i dirigenti abbiamo lasciato aperta la porta che dà sul girone di ritorno» aggiunge il diretto interessato. «Mi sto divertendo, nello spogliatoio sto bene e i risultati sono positivi: abbiamo bloccato lo Stade Nyonnais e battuto il sin qui incontrastato leader. Non male».

Se il gap rimane

Vien però da chiedersi se la vittoria ottenuta a scapito dell’Yverdon non abbia accentuato i rimpianti granata. Quelli per una stagione smarrita troppo presto, insieme all’obiettivo dichiarato della Challenge League. «Ma se i vodesi hanno 13 punti in più del Bellinzona qualcosa vuol dire» rileva Jemmi. Per poi precisare il concetto: «A livello di giocatori, e al Comunale lo si è visto chiaramente, la mia squadra non ha nulla da invidiare all’Yverdon. Ma come struttura il gap tra le parti è evidente e spero che quest’ultima vittoria possa fungere da stimolo per la società».

Tre punti giunti dopo una sfida di spessore. Sentite Jemmi: «È stata una partita per giocatori veri. In campo il carattere e la fame di vittoria dei miei uomini hanno prevalso su un avversario costruito per dominare il campionato. E che non era sceso in Ticino con supponenza, ma intenzionato a mettere forse già la parola fine al torneo. Ma se come amo dire, il campo è un teatro, la messa in scena degli attori granata è stata perfetta».

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