Calcio

L’Inghilterra, un avversario che non battiamo da 38 anni

Domani la Svizzera gioca la finalina per il terzo posto di Nations League a Guimaraes - Parla Kevin Mbabu

L’Inghilterra, un avversario che non battiamo da 38 anni
Kevin Mbabu (foto Keystone)

L’Inghilterra, un avversario che non battiamo da 38 anni

Kevin Mbabu (foto Keystone)

PORTO (dal nostro inviato) Kevin Mbabu ha buoni motivi per sorridere. Il laterale della nazionale rossocrociata, seppur «incravattato» da Cristiano Ronaldo (il video, che potete vedere qui sotto, ha già fatto il giro del web), è stato fra i migliori svizzeri della partita di mercoledì al Dragao assieme a Xherdan Shaqiri. I due si sono cercati, si sono trovati e hanno creato parecchio là davanti. Il ginevrino, diventato campione svizzero per la seconda volta con lo Young Boys, è già riconosciuto come uno dei leader della selezione elvetica.

«Ho come la sensazione che la Svizzera abbia disputato una buona partita contro i lusitani al Dragao» le parole del nuovo giocatore del Wolfsburg. «Però a livello personale non posso essere soddisfatto. In fin dei conti, il dato che più conta è aver mancato la possibilità di disputare la finale di Nations League». Domani, a Guimaraes, la selezione di Petkovic si troverà di fronte l’Inghilterra. «Dobbiamo battere gli inglesi perché ci piacerebbe terminare questo final four con un successo» prosegue Mbabu. «E poi i nostri tifosi aspettano da tanti anni una vittoria contro la nazionale di Sua Maestà». Già. L’ultimo successo risale a 38 anni fa, al 1981. A Basilea, furono Scheiwiler e Claudio Sulser a regalarci la vittoria. Domani, per riuscire nell’impresa, bisognerà superarsi. «Giocare per il proprio Paese è magico, non bisogna nemmeno trovare le motivazioni» spiega Mbabu, sorridente e rilassato davanti ai giornalisti. «Personalmente il match di domani a Guimaraes è molto stimolante. Ho giocato a Newcastle per tre anni, quindi l’Inghilterra è come una seconda casa». La nazionale guidata da Southgate sembra tutto fuorché imbattibile. Nella seconda semifinale contro l’Olanda, Stones e compagni hanno palesato parecchi limiti, in particolare a livello difensivo. Soprattutto, gli inglesi sembrano stanchi fisicamente. Molti dei protagonisti in campo l’altro giorno hanno disputato una stagione lunga e logorante, arrivando fino in fondo nelle competizioni europee. «Se vogliamo andare a prenderci il terzo posto, dovremo limitare gli errori» conclude Mbabu. «Al Dragao abbiamo ci è mancato qualcosa negli ultimi metri, mentre a livello di concentrazione avremmo dovuto comportarci meglio».

Le formazioni probabili

Svizzera-Inghilterra, domani ore 15.00

Svizzera: Sommer; Elvedi, Schär, Rodriguez; Mbabu, Edimilson Fernandes, Xhaka, Sow, Zuber; Shaqiri, Seferovic.

Inghilterra: Pickford; Alexander-Arnold, Gomez, Keane, Rose; Dier, Henderson, Alli; Lingard, Kane, Sterling.

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