«L’instabilità societaria non ha aiutato Basilea e Lugano»

Calcio

L’ex Marco Schällibaum analizza la stagione delle due squadre che questa sera si sfidano al St.Jakob - «I renani hanno pagato caro i dissapori ai vertici del club: il distacco dallo Young Boys è preoccupante» - «Siamo a maggio e lo staff bianconero non ha ancora certezze, è logico che lo spogliatoio ne risenta»

«L’instabilità societaria non ha aiutato Basilea e Lugano»
Marco Schällibaum, 59 anni, oggi è a capo della formazione giovanile al Basilea. ©Keystone/Urs Flueeler

«L’instabilità societaria non ha aiutato Basilea e Lugano»

Marco Schällibaum, 59 anni, oggi è a capo della formazione giovanile al Basilea. ©Keystone/Urs Flueeler

er un allenatore senza impiego, la Super League potrebbe presto rappresentare l’Eldorado. Sì, perché tra un paio di settimane le panchine libere rischiano di essere almeno cinque. Addirittura sei. E fra queste, inutile girarci attorno, figurano pure quelle di Lugano e Basilea, avversarie questa sera al St. Jakob Park. In altri tempi, Marco Schällibaum avrebbe iniziato a preparare l’occorrente, sondando qui e là il terreno. In valigia, il giusto spazio per passione ed esperienza. «Oggi invece sto bene dove sono, grazie a un incarico che mi regala tante soddisfazioni» afferma il diretto interessato, responsabile della formazione giovanile proprio in casa renana. «Per il futuro, mai dire mai, ma poter gestire la crescita di 125 giocatori è una grande opportunità e al contempo una responsabilità...

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