L’Ucraina torna a casa

Calcio

Sveglia, colazione e trasferimento a Kloten per la nazionale gialloblù che, ieri, avrebbe dovuto affrontare la Svizzera

L’Ucraina torna a casa
Il Radisson hotel di Lucerna, dove l’Ucraina è stata posta in quarantena.

L’Ucraina torna a casa

Il Radisson hotel di Lucerna, dove l’Ucraina è stata posta in quarantena.

L’Ucraina torna a casa. Lo ha confermato la stessa Federcalcio gialloblù, spiegando che la squadra questa mattina ha raggiunto l’aeroporto di Kloten con due bus. Dallo scalo zurighese, alle 14.00, partirà un volo charter che condurrà l’intera delegazione a Kiev. Le autorità sanitarie elvetiche, infatti, hanno concesso il rientro nonostante la quarantena pronunciata dal medico cantonale lucernese Roger Harstall. Una quarantena, leggiamo sul comunicato stampa diffuso dalla Federcalcio ucraina, che non è stata minimamente digerita. «Le uniche cose che abbiamo potuto fare, martedì, sono state il pranzo e la cena» spiega il portavoce della nazionale. «Abbiamo avuto parecchio tempo libero, i giocatori hanno trascorso la giornata parlando, facendo dei giochi di società e guardando la partita fra Spagna e Germania». All’arrivo all’aeroporto di Kiev-Boryspil l’intera squadra verrà testata in un’area appositamente designata.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Calcio
  • 1
  • 1