La Juventus sotto inchiesta per falso in bilancio

Calcio

Sono sei gli indagati del club bianconero, tra questi anche il presidente Andrea Agnelli e il vicepresidente Pavel Nedved

La Juventus sotto inchiesta per falso in bilancio
Il presidente dei bianconeri Andrea Agnelli. / © Shutterstock

La Juventus sotto inchiesta per falso in bilancio

Il presidente dei bianconeri Andrea Agnelli. / © Shutterstock

Ci sono sei indagati nell’inchiesta della procura di Torino che ha fatto scattare le perquisizioni della guardia di finanza nelle sedi della Juventus di Torino e Milano. Secondo quanto si apprende sono il presidente Andrea Agnelli, il vicepresidente Pavel Nedved e l’ex responsabile dell’area sportiva Fabio Paratici. Tra gli indagati, sempre secondo quanto si apprende, ci sono anche l’attuale Chief Corporate & Financial Officer Stefano Cerrato, l’ex Chief Corporate & Financial Officer, Stefano Bertola e l’ex dirigente finanziario Marco Re. Il reato ipotizzato sarebbe quello del falso in bilancio.

La Juventus sarebbe quindi indagata penalmente e si tratterebbe di movimenti di circa 50 milioni di euro. Così, almeno riporta il sito della Gazzetta dello Sport.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Calcio
  • 1

    Nessuno ha pochi rigori come il Lugano

    Calcio

    Dal 2018-19 in avanti, in Super League, i bianconeri si sono presentati sul dischetto ogni 667 minuti – Lo Young Boys, primo in questa speciale classifica, ogni 354 minuti – Tra una settimana intanto riparte il campionato: facciamo il punto della situazione

  • 2
  • 3
  • 4

    Stelle di un altro firmamento

    Calcio

    A fine marzo il «Clasico» femminile tra Barcellona e Real Madrid potrebbe spingere al Camp Nou più di 70.000 spettatori: un record a livello di club - Al di là della simbolicità di alcune iniziative, il divario con i colleghi rimane enorme - Formazione, professionalizzazione, salari e visibilità: le sfide della crescita

  • 5

    Svizzera-Kosovo: festa del calcio o bomba a orologeria?

    Calcio

    L’amichevole del 29 marzo, in programma a Zurigo, costituirà una prima storica - Alcuni rossocrociati riabbracceranno le proprie origini: il timore è che sulle tribune e forse in campo lo sport lasci spazio alla propaganda - Pierluigi Tami: «I Mondiali del 2018? Insensato evocarli»

  • 1
  • 1