La nazionale è arrivata a San Pietroburgo

Freddo e vento hanno accolto la Svizzera: martedì l'atteso ottavo di finale contro la Svezia

La nazionale è arrivata a San Pietroburgo

La nazionale è arrivata a San Pietroburgo

SAN PIETROBURGO (dal nostro inviato) - Dai 28 gradi di Togliatti ai 13 di San Pietroburgo, dove all'improvviso sembra essere tornato l'inverno. La Nazionale ha raggiunto la città sul Baltico, sede dell'ottavo di finale in programma martedì contro la Svezia. Prima di partire i rossocrociati hanno svolto una seduta di allenamento a porte chiuse al Torpedo Stadium, quindi hanno preso la direzione dell'aeroporto di Samara da dove hanno poi raggiunto - con un volo di due ore circa - San Pietroburgo.

La partita di martedì è molto sentita: la Svizzera non vince una sfida nella fase ad eliminazione diretta di un grande torneo da ben 80 anni. Le chance per spezzare questa maledizione ci sono tutte. La selezione di Vladimir Petkovic domani si allenerà allo stadio mentre nella tradizionale conferenza stampa della vigilia dovrebbe parlare, oltre all'allenatore, Granit Xhaka. Tenuto lontano dai media per diverse settimane, il metronomo elvetico è molto atteso sia in campo sia a livello di dichiarazioni.

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