La ripresa dei campionati e le incertezze delle «piccole»

Calcio regionale

La Federazione ticinese di calcio esorta le società ad allenarsi con contatto e mascherina ma manca un orizzonte - Lo sfogo: «Persa la voglia di ricominciare»

La ripresa dei campionati e le incertezze delle «piccole»
© CDT/Gabriele Putzu

La ripresa dei campionati e le incertezze delle «piccole»

© CDT/Gabriele Putzu

Mascherine, contatto fisico permesso, gruppi di massimo 15 persone, protocolli di protezione nell’utilizzare le infrastrutture. Ma alla fine la domanda è una: i campionati di calcio delle leghe minori riprenderanno? Domanda alla quale nessuno, al momento, è capace di fornire una risposta. Una mancanza di certezze che sta facendo montare la frustrazione all’interno dei vari Football Club attivi in Ticino, dalla Seconda Lega interregionale fino alla Quinta. Dal primo marzo, infatti, le squadre di attivi hanno ottenuto il nullaosta per tornare ad allenarsi sui terreni da gioco. Dapprima con limitazioni abbastanza stringenti – come l’allenarsi in piccoli gruppi e senza contatto fisico –, da settimana scorsa con parziali allentamenti (ammesso lo sport con contatto, in gruppi da massimo 15 giocatori,...

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