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La sconfitta ha più dignità della vittoria

Rubrica a cura di Gianluca Pusterla

 La sconfitta ha più dignità della vittoria

La sconfitta ha più dignità della vittoria

MUZZANO - Sabato alle 21 tutto il mondo era collegato con la finale tra Liverpool e Tottenham, ultimo atto di una spettacolare Champions League. Probabilmente la più bella di sempre. Mauricio Pochettino contro Jürgen Klopp. Solo uno di loro, con il suo team, ha avuto il privilegio di alzare al cielo di Madrid la coppa dalle grandi orecchie, il trofeo più ambito del mondo calcistico. L’altro? Ci riproverà, ma che amarezza. Nel crudele gioco che è il calcio vincere fa la differenza, arrivare secondi accresce l’amarezza e la delusione. Andarci vicini è pagante nelle bocce, nel curling e, purtroppo, in pochi altri sport. È celebre l’aforisma «il secondo altro non è che il primo dei perdenti». È così? In parte. Nella sconfitta forse vi è più dignità della vittoria. E non è una frase fatta. È l’altra...

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