La Svizzera chiude l’anno senza vittorie: «Ma la squadra c’è»

Il bilancio

Il direttore delle squadre nazionali Pierluigi Tami difende la rivoluzione tecnica di Vladimir Petkovic e, soprattutto, prevede un 2021 roseo per i rossocrociati

La Svizzera chiude l’anno senza vittorie: «Ma la squadra c’è»
Vladimir Petkovic, 57 anni. © Keystone/Alexandra Wey

La Svizzera chiude l’anno senza vittorie: «Ma la squadra c’è»

Vladimir Petkovic, 57 anni. © Keystone/Alexandra Wey

Tanti saluti. E arrivederci al 2021. La Svizzera ha chiuso un anno difficilissimo, complici la pandemia e i (non) risultati. Ma, afferma Pierluigi Tami, i rossocrociati potrebbero aver aperto un ciclo. Quantomeno, segnato una strada. «È vero, avremmo potuto correggere il bilancio sportivo» ammette senza problemi il direttore delle squadre nazionali. «Se la Svizzera avesse concluso la Nations League all’ultimo posto saremmo qui a parlare di un aspetto negativo. Dobbiamo, va da sé, rivedere il discorso vittorie». Tami si spinge oltre. E spiega: «Quella conclusa anzitempo è stata una campagna con molte risposte. Non tutte positive, d’accordo, ma sono state molte. Ed erano forti. Di più, abbiamo affrontato delle squadre fortissime. Questa Svizzera sta compiendo un percorso importante. Lo so, non...

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