«La svolta è vicina, per questo Cornaredo resta casa mia»

Calcio

Il socio di minoranza del FC Lugano e presidente del settore giovanile Leonid Novoselskiy esce allo scoperto: «Manca poco alla cessione delle quote di Angelo Renzetti ed entrambi i gruppi interessati condividono al 100% la mia visione, ecco perché rimango»

«La svolta è vicina, per questo Cornaredo resta casa mia»
Leonid Novoselskiy e sullo sfondo Angelo Renzetti, rispettivamente azionista di minoranza e di maggioranza del FC Lugano. ©CdT/Chiara Zocchetti

«La svolta è vicina, per questo Cornaredo resta casa mia»

Leonid Novoselskiy e sullo sfondo Angelo Renzetti, rispettivamente azionista di minoranza e di maggioranza del FC Lugano. ©CdT/Chiara Zocchetti

Leonid Novoselskiy esce definitivamente allo scoperto. Sia per quanto riguarda il futuro del settore giovanile del FC Lugano, sia in merito alle trattative in corso per la cessione del club. Il presidente della «cantera» bianconera e socio di minoranza di Angelo Renzetti è convinto di poter rilanciare il suo progetto sportivo.

Signor Novoselskiy, da qualche settimana oramai spingevamo per intervistarla. Perché ci ha rimandato, per usare parole sue, «alla settimana del 26 aprile»?

«Perché il discorso societario, e mi riferisco quindi alle riflessioni del presidente Angelo Renzetti, sta conoscendo degli sviluppi importanti. Decisivi, anche. E alla luce delle trattative in corso e del loro possibile esito, io stesso dovevo e devo fare delle valutazioni. Per capire se le soluzioni sul tavolo possono...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Calcio
  • 1
  • 1