Le pagelle di Lugano-Young Boys

Calcio

Covilo giganteggia da titolare, davanti si continua a sbagliare

Le pagelle di Lugano-Young Boys
Il 34.enne bosniaco è stato il migliore dei bianconeri. © Keystone/Samuel Golay

Le pagelle di Lugano-Young Boys

Il 34.enne bosniaco è stato il migliore dei bianconeri. © Keystone/Samuel Golay

Baumann 4: non ha particolari colpe sulle reti giallonere, entrambe giunte da pochi passi. Per il resto si disimpegna bene, con parate di routine.

Kecskés 4,5: mette la museruola all’attacco degli ospiti chiudendo ogni varco e facendosi apprezzare sia negli anticipi che di testa.

Maric 3,5: paga una certa passività in occasione di entrambe le reti degli ospiti, che rovina una prova altrimenti piuttosto solida.

Daprelà 3,5: in occasione del 2-0 di Nsamé si fa colpevolmente saltare con troppa facilità da Elia, che può servire il compagno indisturbato.

Lavanchy 4: nel primo tempo si fa vedere più volte in fase offensiva, mentre nella ripresa cala e smette di fornire impulsi alla manovra.

Covilo 5: ritrova una maglia da titolare e fornisce una prestazione sontuosa nel cuore del centrocampo. È letteralmente ovunque, sia di testa che con i piedi, e stringe i denti fisicamente.

Sabbatini 4: si fa in quattro per coprire a livello difensivo e cercare di fornire qualche spunto anche in attacco, nonostante gli acciacchi.

Custodio 4: vale per lui lo stesso discorso fatto per il capitano. Non si risparmia e ci mette il cuore nonostante un contesto non semplice.

Guerrero 3,5: l’occasionissima sprecata nel primo tempo e un po’ troppa passività sul gol del 2-0 pesano sulla valutazione della sua partita.

Bottani 3,5: la manovra bianconera passa spesso dai suoi piedi, ma non riesce a finalizzarla. Imperdonabile l’errore al 61’, che avrebbe potuto cambiare il volto del confronto, impattandolo.

Gerndt 3: tende ad estraniarsi dal gioco e quando prende palla, sembra in difficoltà a livello fisico. Non è un buon momento per lo svedese.

Abubakar 4: Debutta giocando una ventina di minuti, durante i quali si costruisce un’occasione da rete. Non segna, ma non passa inosservato.

Lungoyi, Ardaiz, Macek s.v.

Jacobacci 4: il suo Lugano gioca una partita decisamente positiva, dove non sfigura affatto al cospetto della miglior squadra del calcio elvetico. Segnare resta però un problema e al novantesimo in tasca non resta neanche un punticino.

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