Le ticinesi volano oltre San Gottardo

Calcio regionale

Con la Seconda Interregionale già in pausa ne approfittiamo per un bilancio

 Le ticinesi volano oltre San Gottardo

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Come da qualche anno a questa parte il campionato di Seconda Lega Interregionale regala spunti e soddisfazioni alle squadre rossoblù. Quattro ticinesi, con obiettivi diversi ma tanta voglia di crescere e confermare il livello del nostro calcio. Bene, anzi molto bene, lo sta facendo il Mendrisio, attualmente secondo con due punti di distacco dalla capolista Willisau e in piena lotta promozione, il vero obiettivo della squadra allenata da Mattia Tami. I momò sono stati anche primi, ma hanno avuto un piccolo calo sul finire. La pausa, quindi, è arrivata al momento giusto: ricaricare le pile, recuperare qualche infortunato e ripartire con tanta voglia di fare il colpo grosso. Nel Magnifico Borgo si sta vedendo un grande Gabriele Mascazzini, già autore di nove reti e rigenerato dopo un’annata in chiaroscuro a Melide. Anche l’ex Lugano Guilherme Afonso ha ritrovato una buona vena realizzativa, dimostrando che anche a 33 anni si può fare la differenza. «Siamo contenti, dopo una retrocessione non è facile cambiare mentalità. Il bilancio è quindi estremamente positivo, sperando di migliorare ulteriormente» conferma mister Tami.

Se la gode anche il Novazzano, che dovrà recuperare una partita rinviata per pioggia la prossima settimana e ha quindi la possibilità di incrementare il proprio - già ricco - bottino. L’altra squadra momò ha lavorato in silenzio, ma lo ha fatto benissimo, costruendo una formazione con una forte identità. Poche parole e tanti fatti, con il campo che difficilmente mente. Secondo miglior attacco, Spagnuolo in doppia cifra e capitan Martinelli che con le sue prestazioni sta dimostrando di valere altre categorie. In panchina il Nova ha un duo, composto dal giovane Gioele Croci Torti e dal navigato Osman Cavusoglu. Una coppia che s’intende alla perfezione, come confermano schemi e risultati. «Siamo felicissimi di questa prima parte - evidenzia Croci Torti - e del lavoro di tutti, ora arriva il difficile e dobbiamo continuare su questa strada nella seconda parte».

Buona pure la prima parte del Taverne, attualmente quinto. Stagione di transizione, con un nuovo allenatore e tanti nuovi elementi. «Sono molto contento dei miei ragazzi, di cui parecchi alla prima annata qui. L’obiettivo è vivere una stagione tranquilla, a ridosso delle prime» ci segnala l’allenatore Damiano Meroni, grande conoscitore della categoria e per questo una garanzia. L’obiettivo è quello di inserire giovani della regione, grazie a un settore giovanile che funziona. L’anno prossimo, poi, l’asticella verrà alzata, per provare a tornare a lottare con le grandi.

Chiude il nostro bilancio il Gambarogno-Contone, neofita del campionato ma che ha mostrato buone cose. I locarnesi sono la miglior difesa del campionato (segue il Mendrisio con una rete in più subita), ma faticano tremendamente in zona offensiva, dove sono il terzo peggior attacco. Ruben Borga e compagni, con i loro venti punti racimolati fin qui sono attualmente salvi e con un buon margine sull’Aegeri, la prima sotto la linea. Quella di Tazio Peschera è una squadra solida, ben messa in campo e dura a morire. Se nel 2020 migliorerà davanti potrà sicuramente togliersi tante altre soddisfazioni. «Siamo in linea con le aspettative. Mi piace sottolineare il lavoro di squadra e lo spirito, nonostante alcune difficoltà» ci dice Peschera.

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