Lo spaghetti western di Jacobacci

Le reazioni

Il mister del Lugano elogia lo spirito dei suoi ragazzi: «Non si sono mai arresi, meritano questo pareggio»

Lo spaghetti western di Jacobacci
L’allenatore del Lugano Maurizio Jacobacci. Keystone/Samuel Golay

Lo spaghetti western di Jacobacci

L’allenatore del Lugano Maurizio Jacobacci. Keystone/Samuel Golay

È stata una serata unica, a suo modo pazzesca. Iniziata con l’omaggio a Ennio Morricone, come se il Lugano volesse conferire alla sfida un clima da spaghetti western. Per un pugno di dollari, già. Bianconeri e San Gallo si sono presi e rincorsi. Se le sono anche date, complice un arbitraggio un po’ molle. Nessuno l’ha spuntata ed è uscito un pareggio. Un 3-3 giusto. E meritato, perché gli ospiti avranno anche mostrato una qualità sopra la media, soprattutto a centrocampo, ma la squadra di Jacobacci ha saputo, con cuore, coraggio e determinazione, rispondere colpo su colpo. Venendo a patti con un avversario rognoso e, parallelamente, ritrovando sempre il sorriso dopo gli errori (tanti) commessi lungo il percorso. Una serata unica, sì. E bella, capace di riconciliarci con il calcio al di là di...

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