L’intervista

Luca Piccolo: «La Super League, Busacca e le Semine»

L’arbitro ticinese dalla prossima stagione dirigerà le partite del massimo campionato svizzero: lo abbiamo incontrato per conoscerlo meglio e per capire come è nata la passione per fischietto e cartellini

Luca Piccolo: «La Super League, Busacca e le Semine»
Dalla prossima stagione Luca Piccolo distribuirà cartellini anche in Super League. (Foto Keystone)

Luca Piccolo: «La Super League, Busacca e le Semine»

Dalla prossima stagione Luca Piccolo distribuirà cartellini anche in Super League. (Foto Keystone)

Da ragazzo organizzava dei tornei con gli amici alle Semine, dove è cresciuto. Arbitrava lui, perché la passione per cartellini e fischietto è nata quasi subito. Luca Piccolo, 26 anni, oggi è un arbitro di Super League. «Un’emozione fortissima» racconta. Lo abbiamo intervistato per conoscere meglio la sua storia.

Luca, partiamo da questa nomina: che effetto fa essere in A?

«Sono emozionato. E soddisfatto. Spero che la mia nomina faccia scattare una scintilla e dia ai più giovani la spinta per appassionarsi all’arbitraggio. Questo, infatti, è un traguardo non soltanto mio ma dell’intero movimento».

Il Ticino, in effetti, negli ultimi anni è balzato agli onori della cronaca da una parte per la mancanza di arbitri e, dall’altra, per il clima ostile che alcuni direttori di gara hanno trovato sui...

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