Lugano, ma cosa combini?

Calcio

A Lucerna i bianconeri si portano sul 3-0 già a inizio ripresa, ma poi crollano e nel giro di 15 minuti subiscono la rimonta degli uomini di Celestini: finisce 3-3

Lugano, ma cosa combini?
©Keystone/Urs Flueeler

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Dall’estasi all’inferno. Nel giro di quindici minuti. Sì, il Lugano l’ha combinata grossa a Lucerna. I bianconeri sono passati in vantaggio, addirittura hanno allungato sul 3-0. Già a inizio ripresa. Tra il 62’ e il 77’ è però stato blackout, con la banda di Celestini che è stata capace di rimontare tre reti. Un risultato per certi versi clamoroso.

I bianconeri hanno iniziato il primo tempo in modo accorto. Furbo, anche, se vogliamo. Come astuto è stato Janga al 7’, che dopo un contatto corpo a corpo con Bürki è finito a terra nel cuore dell’area di rigore. Ingannando Jaccottet, che ha decretato il calcio di rigore a favore del Lugano. Diciamo ingannato perché a intervenire e a invertire la decisione del direttore di gara è stato il VAR: il fallo era dell’attaccante di Curaçao. Poco male perché la squadra di Jacobacci ha atteso, sorniona, la prossima chance. Che puntuale si è presentata al quarto d’ora: Sabbatini ha recuperato un gran pallone sui 25 metri e con un lancio millimetrico ha innescato il pendolino Lavanchy. Il laterale romando è stato abile a sfruttare l’uscita maldestra di Müller, superandolo in corsa e depositando in rete l’1-0. Il Lucerna ha subito il colpo. Proprio così. Al 23’, dopo un altro pallone recuperato, agli ospiti sono infatti bastati 4 passaggi per mandare in porta Holender: l’attaccante magiaro, assistito alla perfezione da Janga, si è mangiato un gol grande così, ma fortunatamente la respinta di Müller è finita sul piattone destro di Lovric che ha insaccato a porta vuota. A bordo campo l’ex Celestini ha iniziato a innervosirsi, anche perché i suoi hanno continuato a sbagliare parecchio dietro e a pungere solo su calcio d’angolo davanti. Proprio una serie di ben quattro corner ha comunque permesso al Lucerna di mettere sotto pressione i bianconeri nel finale. Non prima però dell’ennesimo, imperdonabile errore di Holender. Al 40’ l’attaccante si è trovato un’autostrada spalancata davanti ai piedi, ma sul più bello invece di servire il solissimo Janga ha sparato addosso a un rientrante difensore lucernese. La spinta del Lucerna, dicevamo, si è invece tradotta in due colpi di testa ravvicinati neutralizzati da Baumann.

Pronti, via, e a inizio ripresa il Lugano ha trafitto per la terza volta Müller. L’autore della rete? Nientepopodimeno che Holender. In una situazione decisamente più complicata di quella capitagli nel primo tempo, il numero 11 ha superato l’estremo difensore lucernese (colpevole) con un diagonale di sinistro. Peccato che da lì in poi la luce, in casa bianconera, si sia spenta. Un tracollo in tutti i sensi, orchestrato dal neoentrato Schürpf. Proprio l’ex di turno ha suonato il primo squillo, con un colpo di testa al 62’, sfruttando il posizionamento infelice di Yao sul secondo palo. L’ivoriano, che ha sostituito Kecskes dopo la pausa, è entrato male, malissimo in partita. E lo stesso è capitato a Pavlovic, gettato nella mischia al posto dell’infortunato Jefferson. Il neoentrato si è infatti reso protagonista di un fallo in mischia nell’area bianconera: rigore (niente VAR) e 3-2 di Margiotta. In 6 minuti, insomma, la partita si è riaperta. Di più: dieci minuti più tardi è tornata definitivamente in equilibrio. Schürpf, ancora lui, ha colpito sul secondo palo, grazie alla complicità - sempre la sua - di Yao. Una triplice sberla, che ha fatto malissimo al Lugano, riuscito quantomeno a non andare k.o. nel finale di gara. Al contrario, l’occasionissima per decidere la sfida è capitata proprio ai bianconeri. Al 90’ Pavlovic ha toccato troppo debolmente davanti a Müller, mentre subito dopo Lavanchy ha colpito il palo. Peccato, davvero peccato.

IL TABELLINO

Lucerna 3

Lugano 3

0-2

Reti: 15’ Lavanchy 1-0, 23’ Lovric 2-0, 47’ Holender 3-0, 62’ Schürpf 3-1, 68’ Margiotta (rigore) 3-2, 77’ Schürpf 3-3

Spettatori: 1.000.

Arbitro: Adrien Jaccottet.

Lucerna: Müller; Kakabadze, Lucas, Bürki; Grether (78’ Sidler), Schulz, Voca (67’ Binous), Emini; Matos (83’ Marleku), Margiotta, Eleke (46’ Schürpf).

Lugano: Baumann; Kecskes (46’ Yao), Maric, Daprelà; Lavanchy, Selasi (85’ Covilo), Sabbatini, Lovric, Jefferson (57’ Pavlovic); Holender (57’ Gerndt), Janga (80’ Lungoyi).

Ammoniti: 6’ Kecskes, 39’ Sabbatini, 54’ Emini, 61’ Pavlovic, 77’ Maric, 82’ Schulz.

Note: Lucerna senza Knezevic (squalificato), Burch, Ndiaye, Schwegler e Males (infortunati). Lugano senza Bottani, Custodio (infortunati), Sasere, Rodriguez e Untersee (non convocati).

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