Lugano sconfitto a Zurigo, l’Europa si allontana

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I bianconeri concedono due rigori ai padroni di casa e vengono nettamente battuti per 3-0 al Letzigrund – Preoccupano anche le condizioni di Maric e Bottani, usciti alla pausa per infortunio

Lugano sconfitto a Zurigo, l’Europa si allontana
© KEYSTONE/Alexandra Wey

Lugano sconfitto a Zurigo, l’Europa si allontana

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Un’altra squadra in difficoltà, un altro k.o. carico di rimpianti. Al Letzigrund di Zurigo, contro una compagine in crisi di risultati, il Lugano ha fatto un altro passo falso – dopo quello casalingo con il Servette -, incassando un pesante 3-0. I padroni di casa – reduci da dieci incontri su undici senza trovare il successo (tra l’altro l’unico era giunto proprio a Cornaredo), hanno approfittato di due rigori concessi dall’arbitro Horisberger per portarsi sul 2-0, trovando poi la terza rete con Kramer. Il Lugano invece, giunto a Zurigo con l’intenzione di incamerare punti preziosi in ottica Europa, torna dal canto suo in Ticino con più dubbi che certezze. E un paio di infortuni che preoccupano: quelli occorsi a Maric e Bottani – sostituiti alla pausa -, due degli elementi cardine della formazione di Jacobacci. Di seguito la cronaca dell’incontro.


Primo tempo:

La partita inizia a ritmi blandi, con lo Zurigo titubante – forse per la grande posta in palio – e il Lugano non particolarmente arrembante. All’11’ Abubakar si smarca bene in area e serve Guerrero, che però da buona posizione spara alto. Un’occasione che risveglia i padroni di casa dal loro torpore. Al 20’ Domgjoni si libera al limite dell’area e tira di poco a lato. Lo Zurigo continua a spingere e al 35’ il centrocampista numero 14 va ancora alla conclusione, questa volta ribattuta da Maric in scivolata, tra le proteste dei giocatori di casa. Dopo qualche istante di consultazione, l’arbitro Horisberger decide di visionare le immagini e assegna il calcio di rigore per un presunto fallo di mano. Dal dischetto si presenta il ticinese Marchesano, che non fallisce nel duello a tu per tu con Osigwe e porta in vantaggio i suoi. Il Lugano incassa il colpo e al 39’ rischia di capitolare, ma ben tre conclusioni degli uomini di Rizzo vengono bloccate in area di rigore, in un parapiglia generale. I bianconeri finiscono il primo tempo con qualche problemino anche a livello fisico, visto che Bottani e Maric accusano degli infortuni.

Secondo tempo:

La ripresa si apre con due sostituzioni facilmente intuibili: Covilo entra al posto di Maric (con Custodio spostato al centro della difesa) e Lungoyi dà il cambio a Bottani. Al 53’ la situazione si inguaia ancora di più per i bianconeri: Covilo trattiene un giocatore zurighese in area sugli sviluppi di una punizione e l’arbitro Horisberger – ancora una volta richiamato dal VAR – torna a visionare l’azione, concedendo un secondo rigore ai padroni di casa. Dal dischetto si presenta ancora Marchesano, che batte nuovamente Osigwe, raddoppiando. A quel punto il Lugano perde definitivamente il filo del discorso e – completamente in bambola – incassa anche il 3-0, firmato da Kramer al 58’. Il match, di fatto, si chiude lì. I bianconeri non riescono a pungere nonostante l’inserimento di Gerndt e lo Zurigo, pago del risultato parziale, smette di spingere, limitandosi ad amministrare la sfida.

Il Lugano tornerà in campo sabato prossimo a Cornaredo, dove alle 18.15 affronterà il Vaduz.

IL TABELLINO

Zurigo – Lugano 3-0 (1-0)

Reti : 37’ Marchesano (rigore). 54’ Marchesano (rigore). 58 Kramer.

Spettatori: 100.  Arbitro: Horisberger.

Zurigo: Brecher; Omeragic, Kryeziu (46’ Kamberi), Nathan, Aliti; Doumbia, Domgjoni; Tosin (77e Winter), Marchesano (77’ Seiler), Schönbächler (69’ Rohner); Kramer (86’ Ceesay).

Lugano: Osigwe; Lavanchy, Maric (46’ Covilo), Ziegler, Guerrero (88’ Facchinetti); Sabbatini (75’ Guidotti); Lovric (56’ Gerndt), Custodio; Bottani (46’ Lungoyi); Ardaiz, Abubakar.

Ammoniti: 37’ Maric, 40’ Aliti, 45’ Tosin, 53’ Covilo, 61’ Ardaiz, 90’ Lungoyi.

Note: Zurigo senza Dzemaili, Khelifi, Kololli e Sobiech (infortunati). Lugano privo di Daprelà (squalificato) e Kecskes (infortunato).

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