Lugano senza idee e sconfitto: Jacobacci mastica amaro

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I bianconeri non pungono, commettono troppi errori in difesa e vengono logicamente puniti dal Basilea – A Cornaredo finisce 3-0

Lugano senza idee e sconfitto: Jacobacci mastica amaro
© CdT/Gabriele Putzu

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Prima sconfitta per il Lugano targato Maurizio Jacobacci. Pesante, non tanto nel punteggio quanto nell’offerta di calcio proposta al pubblico: banalmente, i bianconeri hanno fatto troppo poco per sperare di farla franca contro un Basilea bravo e smaliziato. A Cornaredo è finita 3-0. È l’ennesima sconfitta di questa tribolatissima stagione.

Senza strafare, gli ospiti hanno chiuso il primo tempo in doppio vantaggio. Molto, se non tutto, ha fatto un Lugano senza idee e per giunta pasticcione nelle retrovie ad immagine di Yao. L’ex Inter è parso in netta difficoltà su entrambe le reti basilesi. Jacobacci, spaesato, ha cercato subito di correre ai riparti togliendo dal campo l’inesistente Dalmonte e inserendo Lovric. Il problema è che – tolto Aratore – anche gli altri elementi offensivi hanno deluso: sì, parliamo proprio di Gerndt e Junior. In generale, il 4-2-3-1 varato dal mister ha prestato troppo il fianco alle (poche, ma micidiali) sfuriate avversarie. Peccato, davvero. Anche perché le sue occasioni il Lugano le ha costruite: citiamo un missile di Aratore ad inizio partita e un colpo di testa di Gerndt.

Nella ripresa, con la forza della disperazione e sfruttando un nuovo disegno tattico, il 4-1-4-1, il Lugano ha trovato maggiore spinta. Costringendo il Basilea a chiudersi a riccio. Almeno a tratti. Il problema? Quello di sempre. Nessuno, là davanti, è riuscito a buttarla dentro. E neppure l’ingresso di Covilo ha sortito l’effetto sperato. I bianconeri, insomma, al massimo hanno accarezzato il sogno di riaprire la contesa. Ad un niente dal novantesimo è arrivata perfino una traversa, colpita da Aratore. Non chiamatela maledizione, però: questo Lugano, molto più prosaicamente, deve prendersela con i suoi stessi limiti e non con la sfortuna. All’ultimo respiro, per la cronaca, è giunto il 3-0 con Cabral.

IL TABELLINO

LUGANO-BASILEA 0-3 (0-2)

Reti: 13’ Ademi 0-1, 32’ Frei 0-2, 93’ Cabral.

Spettatori: 3.620.

Arbitro: Lionel Tschudi.

Lugano: Baumann; Yao, Maric, Daprelà, Lavanchy; Custodio (89’ Holender), Vécsei (66’ Covilo); Junior, Dalmonte (34’ Lovric), Aratore; Gerndt.

Basilea: Omlin; Widmer, Cömert, Alderete, Petretta; Xhaka (74’ Zuffi), Frei; Zhegrova (83’ Pululu), Stocker, Bua; Ademi (70’ Cabral).

Ammoniti: 21’ Cömert, 24’ Frei, 54’ Custodio, 82’ Maric.

Note: Lugano senza Bottani (squalificato), Sabbatini, Crnigoj, Rodriguez, Da Costa e Sulmoni (infortunati); Basilea privo di Kuzmanovic, Tushi, Van Wolfswinkel, Ramires e Okafor (inf.).

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