Lustrinelli: «Con Yakin c’è grande affinità, vediamo il calcio allo stesso modo»

Calcio

Il ct della Nazionale svizzera U21 ripercorre un 2021 ricco di emozioni e nuove esperienze, con un occhio già rivolto ai prossimi Europei di categoria del 2023, in Romania e Georgia

Lustrinelli: «Con Yakin c’è grande affinità, vediamo il calcio allo stesso modo»
Nel corso dell’estate il ticinese ha studiato e preparato nuove strategie, così da proporre un calcio più aggressivo, fatto di grande pressing. © Keystone/Jean-Christophe Bott

Lustrinelli: «Con Yakin c’è grande affinità, vediamo il calcio allo stesso modo»

Nel corso dell’estate il ticinese ha studiato e preparato nuove strategie, così da proporre un calcio più aggressivo, fatto di grande pressing. © Keystone/Jean-Christophe Bott

Mauro Lustrinelli, era dal 2011 che un allenatore della nazionale U21 non viveva un anno così intenso. È contento di archiviare questo 2021?«Effettivamente è stata un’annata ricca di emozioni e insegnamenti, ma è bello così! Sono davvero fiero e contento dei risultati che le nostre selezioni - sia la U21, sia quella maggiore - hanno saputo ottenere. Non solo sul campo, ma anche in termini di crescita e formazione dei giocatori».

L’anno per lei si è aperto con il rinnovo di contratto fino al 2023, firmato a gennaio dopo aver centrato la storica qualificazione agli Europei di categoria. Quanto si è rivelato importante, a posteriori, questo segnale di fiducia da parte della federazione?«È stato molto importante, ma mi piacerebbe fare un ulteriore passo indietro, al momento in cui ho accettato questo...

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