Magico Lugano, Cornaredo in festa

Calcio

Young Boys battuto 2-1 negli ottavi di finale di Coppa Svizzera: decisive le reti di Celar, nel primo tempo, e la perla di Amoura nella ripresa

Magico Lugano, Cornaredo in festa
©CdT/Gabriele Putzu

Magico Lugano, Cornaredo in festa

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Magico a Lugano a Cornaredo. Davanti a quasi 6.000 spettatori, i bianconeri hanno sconfitto 2-1 i campioni svizzeri dello Young Boys negli ottavi di finale di Coppa Svizzera. Una gara pazzesca, quella degli uomini di Mattia Croci-Torti, avanti con Celar nel primo tempo e poi capaci di scappare sul 2-0 con una magia del neoentrato Amoura. Inutile la rete di Rieder nel finale.

Il Lugano, l’unico rischio del primo tempo, l’ha corso al 45’. Un buon indicatore, certo, della solidità, dell’attenzione e della personalità con le quali i bianconeri hanno affrontato la partitissima di Cornaredo. Sì, l’elettricità nell’aria ha ringalluzzito i padroni di casa. E, addirittura, ha convinto Alain Bieri a fischiare un rigore a favore dei ticinesi. Dopo appena nove minuti di gioco e a seguito di una manata di Martins su Celar in uscita dalla propria difesa. Pressione o meno del pubblico, una decisione corretta quella dell’arbitro. Peccato che Reto Ziegler, presentatosi sul dischetto, abbia calciato male, malissimo, facendo fare a Von Baalmoos un figurone. Nel bloccare il tentativo di trasformazione del difensore bianconero, l’estremo difensore dell’YB si è tuttavia infortunato, rendendo necessario l’inserimento del 18.enne Abdullah Laidani. Un episodio che, in qualche modo, ha fatto vacillare ulteriormente i gialloneri. Che dallo spavento dagli undici metri non si sono affatto ripresi. Anzi, al 20’ Lauper l’ha combinata grossa, gestendo superficialmente la sfera sui 40 metri. Custodio, da mastino qual è, non si è fatto pregare, ha subodorato il colpo grosso e con coraggio ha recuperato palla, apparecchiando un intimo tête à tête per Celar. E l’attaccante ceco del Lugano non ha fallito, mandando in estasi i 6.000 di Cornaredo. Trovato il vantaggio, i sottocenerini sono rimasti sul pezzo. Bloccando puntualmente la manovra giallonera e provando, di tanto in tanto, a sfruttare la ripartenza buona. Sino allo scadere di tempo, appunto, quando una serpentina ubriacante di Ngamaleu prima e un mezzo pasticcio di Saipi poi, hanno prestato il fianco al pareggio ospite.

Dopo aver inserito Siebatcheu per l’infortunato Kanga, a inizio ripresa Wagner ha puntato sull’artiglieria pesante. Fuori l’inguardabile Martins e Mambimbi, dentro Aebischer e Fassnacht. Ahia. E infatti il secondo, già al 46’, ha colpito un palo clamoroso sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Basta così? No, perché sempre il numero 16 dell’YB ha centrato ancora il legno al 53’, con Saipi graziato dal successivo rimpallo. Croci-Torti, da parte sua, ha reagito togliendo Bottani (non in serata di grazia), giocandosi la carta Abubakar. Lo Young Boys, però, ha continuato a spingere maledettamente. E al 63’ si è reso di nuovo pericoloso con Elia, il cui destro è finito di poco a lato. Altro brivido al 70’, con quattro bernesi liberissimi sul secondo palo dopo angolo dalla sinistra; provvidenziale l’uscita di Saipi. Il Lugano si è finalmente fatto rivedere dalle parti di Laidani al 75’, con il neoentrato Amoura che è sgusciato via a tre gialloneri prima di impegnare il portiere ospite. Sul fronte opposto, Saipi ha invece deviato in angolo una punizione insidiosa di Rieder. E poi? Poi è arrivato l’83’, minuto che ha visto Amoura inventarsi un gol da cineteca. Pescato da uno spiovente di Lovric, il folletto algerino ha superato con un tocco delizioso Laidani, per poi insaccare a porta vuota in scivolata. Una volata pazzesca, Squadra sotto la curva e tribune ebbre di gioia. Tutto finito? Macché. Lo Young Boys si è gettato in avanti e, all’88’, con una punizione al limite del solito Rieder ha accorciato. Saipi è stato sorpreso anche da una leggera deviazione.

IL TABELLINO

Lugano 2

Young Boys 1

1-0

Reti: 20’ Celar 1-0, 83’ Amoura 2-0, 88’ Rieder 2-1.

Spettatori: 5.914.

Arbitro: Bieri.

Lugano: Saipi; Lavanchy, Hajrizi, Ziegler, Facchinetti; Lungoyi (71’ Yuri), Custodio, Sabbatini, Lovric; Bottani (57’ Abubakar), Celar (71’ Amoura).

Young Boys: Von Ballmoos (14’ Laidani); Maceiras, Camara, Lauper, Lefort; Martins (46’ Aebischer), Sierro (73’ Rieder); Ngamaleu, Mambimbi (46’ Fassnacht), Elia; Kanga (45’ Siebatcheu).

Ammoniti: 48’ Ngamaleu, 49’ Lavanchy, 57’ Sierro, 58’ Maceiras, 80’ Hajrizi, 83’ Amoura.

Note: Lugano senza Maric, Guidotti e Osigwe (infortunati). Young Boys senza Zesiger, Lustenberger e Nsame (infortunati). Al 9’ Ziegler sbaglia un calcio di rigore. Al 46’ palo di Fassnacht. Al 53’ palo di Fassnacht.

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