Mariani fa volare il Lugano

Il centrocampista decide la sfida contro il Grasshopper: l'1-0 sulle cavallette è la quarta vittoria consecutiva dei bianconeri, terzi in classifica

Mariani fa volare il Lugano

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Mariani fa volare il Lugano

Mariani fa volare il Lugano

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Mariani fa volare il Lugano

Mariani fa volare il Lugano

LUGANO - E con questa fanno quattro consecutive. Il Lugano viaggia a punteggio pieno nel girone di ritorno: sa soltanto vincere. Dopo Thun, Basilea, Sion, tocca al Grasshopper cedere il passo. A Cornaredo finisce 1-0 per i ticinesi. Decisivo un gol di Mariani.

Primo tempo equilibrato, ma sono i bianconeri a farsi preferire. La squadra di Pierluigi Tami prende possesso della metà campo avversaria e comincia a tessere la sua tela. Gerndt lotta fra le maglie zurighesi, Bottani appare in palla mentre Crnigoj come al solito sgroppa sulla corsia di sua competenza. Le cavallette però chiudono ogni varco e il 3-5-2 luganese non trova sbocchi. La partita ha però un sussulto in pieno recupero, ad un niente dalla pausa. Sabbatini libera Gerndt, lo svedese in area appoggia per l'urugaiano che però saggiamente opta per un velo, lasciando così campo libero a Mariani che da due passi insacca. Uno a zero. Meritato visti gli sforzi profusi dal Lugano nei primi quarantacinque minuti.

Nella ripresa le coordinate cambiano leggermente, nella misura in cui è il Grasshopper ad attaccare costringendo il Lugano sulla difensiva. Le occasioni migliori capitano comunque ai bianconeri, che agiscono di rimessa. Mariani e Gerndt si confermano spine nel fianco per Murat Yakin, pur mancando di precisione negli ultimi metri. Il Lugano ad ogni modo è sul pezzo. Aggredisce, fa pressing, è cattivo sull'uomo. Le chiamate arbitrali fanno arrabbiare i 3.300 di Cornaredo mentre Janko comincia il suo riscaldamento a bordo campo. Il primo cambio però è Vecsei per Bottani. Una mossa prudente. Tami getta nella mischia anche Junior al posto di Mariani, uscito sfinito. Le cavallette sembrano avere meno spinta tant'è che il Lugano riesce a gestire il risultato senza troppi patemi. All'82' arriva finalmente l'esordio del Cobra. Sostituisce Crnigoj e viene accolto da un lunghissimo applauso. Il sogno dei tifosi è realtà. Janko si muove bene, è presente, guadagna metri e permette ai padroni di casa di riproporsi in area avversaria. Il recupero pare non finire mai: il Grasshopper dà fondo a tutte le sue energie alla ricerca del pari mentre Janko cerca (con qualche numero) di far rifiatare i bianconeri.

Il tabellino

Lugano - Grasshopper 1-0 (1-0)

Rete: 45' Mariani.

Spettatori: 3.380.   Arbitro: Erlacher.  Ammoniti: 29' Sabbatini, 34' Basic, 38' Lavanchy, 67' Gerndt, 74' Rouiller.

Lugano: Da Costa; Rouiller, Sulmoni, Golemic; Piccinocchi; Crnigoj (82' Janko), Sabbatini, Mariani (75' Carlinhos Junior), Amuzie; Bottani (69' Vecsei), Gerndt.

Grasshopper: Lindner; Bergström, Vilotic (58' Djuricin), Rhyner; Lika, Basic, Taipi, Lavanchy; Kapic (76' Bajrami), Jeffren; Kodro (83' Fasko).

Note: Lugano senza Mihajlovic (sospeso), Daprelà, Ledesma e Schäppi (infortunati). GC senza Andersen, Avdijaj (inf.), Cvetkovic e Sainsbury (non qualificati). 

La classifica

1. Young Boys 21/46. 2. Basilea 22/41. 3. Zurigo 21/31. 4. Lugano 22/31. 5. S. Gallo 22/30. 6. Grasshopper 22/27. 7. Lucerna 21/26. 8. Losanna 21/25. 9. Thun 21/24. 10. Sion 21/17.

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