Niente ritiro luganese per la Nazionale

Calcio

In caso di qualificazione la Svizzera preparerà l’Euro 2020 in un’altra location - Il Ticino era stato scelto nel 2016 e nel 2018 - Roberto Mazza: «Il terreno di Cornaredo non c’entra, è una questione di equilibri regionali»

Niente ritiro luganese per la Nazionale
La Nazionale in occasione della preparazione per i Mondiali del 2018 svolta a Cornaredo. © CdT/Maffi

Niente ritiro luganese per la Nazionale

La Nazionale in occasione della preparazione per i Mondiali del 2018 svolta a Cornaredo. © CdT/Maffi

Ormai era diventata una piacevole consuetudine. Forse per questo sarà strano non vedere la Nazionale preparare il prossimo grande torneo in Ticino. Premessa: la selezione di Vladimir Petkovic deve ancora staccare il biglietto per gli Europei del 2020. La strada, con le sfide contro Georgia e Gibilterra all’orizzonte, appare tuttavia spianata. Come pure è già chiaro che i rossocrociati non prepareranno in ogni caso la competizione continentale a Lugano, come avvenuto in occasione degli Europei 2016 e dei Mondiali dello scorso anno. Lo scenario - reso noto dal Blick - ci è stato confermato dal direttore della Divisione sport della Città di Lugano Roberto Mazza. Che però tiene a precisare: «A differenza di quanto pubblicato, la scelta dell’ASF non è da ricondurre allo stato dei campi da gioco di Cornaredo, per i quali tra l’altro abbiamo investito in modo importante soddisfando l’Inter. Se la Svizzera non tornerà a Lugano è semplicemente per una questione di equilibri e sensibilità regionali. Non si tratta inoltre di una novità per noi: i vertici della Nazionale ci avevano comunicato l’intenzione di cambiare già un anno fa, dopo l’amichevole con il Qatar disputata a Cornaredo».

A fare eco a Mazza è quindi Roberto Badaracco, a capo del Dicastero cultura, sport ed eventi. «C’era da aspettarselo. Una decisione, quella presa dai quadri della Nati, legata a motivi di alternanza regionale che andavano tenuti in considerazione dopo le due preparazioni in Ticino nel 2016 e nel 2018. I servizi offerti dalla Città, in termini di strutture per allenarsi e alloggio, non sono ad ogni modo mai stati messi in discussione. Anzi, sono sempre stati ritenuti ottimi. Ma la Svizzera non ha l’abbonamento a Lugano e un cambio di quartier generale è comprensibile».

Già, ma dove si alleneranno dunque Xhaka e compagni? Tra le mete sul tavolo la favorita sembra essere Bad Ragaz, nel canton San Gallo. In corsa resterebbero però anche Spiez e Losanna.

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