Nikita Vlasenko e quel sogno chiamato Juventus

Il personaggio

Il difensore ticinese, attualmente al Sion, ci racconta la sua esperienza nella Primavera bianconera

Nikita Vlasenko e quel sogno chiamato Juventus
Nikita Vlasenko, 19 anni, il giorno della sua presentazione in Vallese. © Keystone/Jean-Christophe Bott

Nikita Vlasenko e quel sogno chiamato Juventus

Nikita Vlasenko, 19 anni, il giorno della sua presentazione in Vallese. © Keystone/Jean-Christophe Bott

Nikita Vlasenko è nato a Donetsk, allora territorio ucraino ma oggi grosso, grossissimo punto di domanda. È un ragazzone di un metro e novanta, fa il difensore e, soprattutto, da quel 20 marzo 2001, giorno della sua nascita, ha fatto parecchia strada. Il Team Ticino, la Juventus, ora il Sion. «Una grande occasione» ci tiene a sottolineare.

Durante la guerra fredda, negli anni Ottanta, Elton John scrisse una canzone. Raccontava di un amore impossibile. Impossibile perché di mezzo c’era la cortina di ferro. Il titolo? Nikita. Amore e, di riflesso, scelte hanno caratterizzato anche la vita di Vlasenko. Nikita, appunto. Questo difensore dai piedi educati non ha ancora vent’anni. Eppure, ne ha già viste e vissute tante. A cominciare dalla Juventus, gigante fra i giganti, società che mise gli occhi...

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