Pelé: «Un giorno giocheremo insieme in cielo»

lutto

Il mondo del calcio piange la scomparsa del campione argentino Diego Armando Maradona - L’omaggio sulla stampa mondiale

Pelé: «Un giorno giocheremo insieme in cielo»
© AP Photo/Eduardo Di Baia

Pelé: «Un giorno giocheremo insieme in cielo»

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La notizia della morte del campione argentino ha scosso il mondo del calcio, in particolare la città di Napoli. Proprio con i partenopei Maradona aveva infatti vinto lo scudetto nel 1990, al termine di un infuocato duello con il Milan. Su Twitter, il Napoli ha voluto dare l’ultimo saluto al suo idolo.

«Che notizia triste. Ho perso un grande amico e il mondo ha perso una leggenda. Ci sarebbe molto da dire, ma per adesso che Dio possa forza ai suoi familiari. Un giorno, spero che potremo giocare a calcio insieme nel cielo», ha commentato Pelé.

Anche l’AFA, la Federazione calcio argentina, ha salutato il suo eroe: «Per sempre Diego. Sarai eterno in ogni cuore del pianeta calcio», il messaggio su Twitter. Da parte sua la pagina social della Selezione argentina ha scritto: «Hasta siempre, Diego. Sarai eterno in ogni cuore».

Il presidente argentino Alberto Fernandez, su Twitter, ha scritto: «Ci hai portato sul tetto del mondo. Ci ha resi immensamente felici. Sei stato il più grande di tutto. Grazie per essere esistito, Diego. Ci mancherai per tutta la vita».

Infantino: «Quello che Diego ha fatto per il calcio è unico»

Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha voluto rendere un omaggio personale al campione: «Oggi è un giorno incredibilmente triste. Il nostro Diego ci ha lasciato. Il nostro cuore - di tutti noi che lo amavamo per com'era e per quello che rappresentava - ha smesso per un attimo di battere. Il nostro silenzio, le nostre lacrime, il nostro dolore sono l'unica cosa che sentiamo dentro di noi in questo momento. L'ho sempre detto e posso ripeterlo ora, più convinto che mai: quello che Diego ha fatto per il calcio, per aver fatto innamorare tutti noi di questo bellissimo gioco, è unico. È, come lui, semplicemente immenso... Diego merita la nostra eterna gratitudine per questo, per averci stupito con il suo incredibile talento e sì, per essere stato così unico: per essere stato Diego Armando Maradona, una leggenda, un eroe e.... un uomo». «Diego sarà eterno ora, ma lo sarà per sempre, perché Diego avrà anche un ruolo da protagonista nell'incredibile storia di tutte le fiabe del calcio»

La notizia sulla stampa mondiale

Dopo un primo momento di incredulità alla notizia lanciata dal quotidiano «Clarin», la stampa mondiale ha iniziato a rendere omaggio a Diego Armando Maradona, il grande campione argentino scomparso all’età di 60 anni.

«La laggenda del calcio Diego Maradona, uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, muore a 60 anni», titola la «BBC online». «Maradona, la morte di un dio», è il titolo del sito de «l’Equipe», il quotidiano sportivo francese. «Diego Maradona muore all’età di 60 anni», titola invece la «CNN», che ricorda il suo «gol del secolo», segnato ai Mondiali del 1986.

Ed è una foto di Maradona che solleva la Coppa del Mondo dopo la vittoria nei Mondiali dell’86 che viene usata dallo spagnolo «El Pais» per accompagnare il titolo, «Maradona muore a 60 anni». Il sito del «Times» pubblica sulla home page un lungo «obituary» del campione argentino, che pure ebbe con la stampa inglese un rapporto difficile, a causa del famoso gol di mano - «la mano de Dios» - segnato nei quarti di finale contro l’Inghilterra ai Mondiali del Messico del 1986.

«L’icona del calcio Diego Maradona è morto», titola sulla home page del proprio sito il quotidiano tedesco «Frankfurter Allgemeine Zeitung». «La leggenda del calcio argentino Diego Maradona muore a 60 anni» è invece il titolo della breaking news del «South China Morning Post», mentre ad ogni latitudine rimbalza la notizia della scomparsa del grande campione, che occupa home page e titoli di ogni sito di informazione.

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