Petkovic: «Svizzera, non voglio calcoli»

Calcio

Il commissario tecnico avvisa i suoi giocatori alla vigilia del penultimo match delle qualificazioni ad Euro 2020 – Domani a San Gallo la sfida contro la Georgia – LE FOTO

Petkovic: «Svizzera, non voglio calcoli»
Il commissario tecnico della Svizzera Vladimir Petkovic assieme a Denis Zakaria e Stephan Lichtsteiner. ©Keystone/Gian Ehrenzeller

Petkovic: «Svizzera, non voglio calcoli»

Il commissario tecnico della Svizzera Vladimir Petkovic assieme a Denis Zakaria e Stephan Lichtsteiner. ©Keystone/Gian Ehrenzeller

Petkovic: «Svizzera, non voglio calcoli»

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La Svizzera non è più sull’orlo del baratro, come quando ricevette l’Irlanda lo scorso ottobre. Tuttavia, Vladimir Petkovic vuole mantenere alta la tensione all’interno dello spogliatoio. «Per me – afferma il commissario tecnico rossocrociato – la pressione è la stessa». Venerdì, alle 20.45, gli elvetici affronteranno la penultima tappa delle qualificazioni ad Euro 2020. Di fronte, a San Gallo, ci sarà la Georgia. Ancora Petkovic: «La situazione non è poi così cambiata. I passi falsi sono vietatissimi. Il solo elemento differente, a ben vedere, è che abbiamo il destino completamente nelle nostre mani. E questo grazie al successo sull’Irlanda». «Vlado», nella tradizionale conferenza stampa della vigilia, si rifiuta di parlare di scenari possibili. «Non mi perdo in calcoli. La Svizzera deve vincere le partite, tutte le partite, a cominciare da quella di venerdì». A San Gallo, la selezione rossocrociata dovrà vincere con una squadra rimaneggiata visti i tanti infortuni.

«Ci siamo allenati bene e abbiamo affinato gli automatismi» rassicura il capitano Stephan Lichtsteiner. «Chi è qui con noi ha qualità, non sono minimamente preoccupato». Gli fa eco Denis Zakaria: «Abbiamo uno spogliatoio sano, i nuovi arrivati si integrano facilmente».

Le assenze, pesanti, riguardano anche il reparto offensivo. A Lichtsteiner e Zakaria, allora, chiedono se difesa e centrocampo contro la Georgia dovranno aiutare l’attacco. «Non bisogna riflettere troppo su queste cose» spiega Lichtsteiner. «Credo che ognuno debba pensare al suo ruolo e alla sua partita». Petkovic aggiunge una sfumatura: «Non dovremo stravolgere i nostri piani, ma dovremo dare ancora di più rispetto al solito e, magari, creare pericoli partendo da più in basso».

Tanto l’allenatore quanto i giocatori rispettano la Georgia, battuta 2-0 a Tbilisi all’esordio di questa campagna. «All’epoca, si diceva che i georgiani non avrebbero avuto peso nel girone e che vincere a casa loro era normale» prosegue Petkovic. «Io però l’avevo detto, la Georgia aveva disputato un’ottima Nations League e pratica un calcio interessante». Sia Irlanda sia Danimarca, per la cronaca, non sono andate oltre lo 0-0 in trasferta. «All’andata ricordo un match difficile» l’analisi di Zakaria. «Avevamo sofferto, impiegando parecchio tempo prima di trovare il gol. Ma siamo i favoriti, siamo migliori rispetto a loro e spero che lo dimostreremo a San Gallo».

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